
Alla sedicesima edizione, la Guida I Vini d’Italia de L’Espresso si rinnova radicalmente: non più “generalista” ma “selettiva”, essenziale, agile, pensata e realizzata per l’appassionato curioso e il consumatore avveduto più che per gli esperti e gli addetti ai lavori.
Curata da Andrea Grignaffini e Antonio Paolini, la nuova Guida ha come focus TRE DISTINTE CLASSIFICHE, ordinate per valore, ma senza punteggio: i “100 vini da bere subito”, vini importanti ed eccellenti, che si possono stappare con piacere già dal giorno di uscita della Guida; i “100 vini da conservare”, cioè quelli destinati ad
affinarsi e migliorare nel tempo; i “100 vini da comprare”, per l’ottimo rapporto tra la qualità intrinseca e il prezzo sul mercato.
Il nucleo centrale della Guida è poi dedicato ai migliori vini delle denominazioni più importanti (oltre 120) ordinate per regione, ognuna introdotta da una cartina che evidenzia le principali denominazioni di origine
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