
di Andrea Docimo
Si è conclusa il 7 agosto, dopo la fausta serata inaugurale del 2, la Festa della Birra Artigianale di Baronissi, kermesse di ampio respiro che ogni anno fa da splendida vetrina per i birrifici del territorio campano.
Quella del 2017 è stata importante non solo per il notevole riscontro in termini di affluenza, ma principalmente per due motivi:
– trattavasi della XX edizione di quello che ormai è uno degli appuntamenti “must” dell’anno birrario;
– è stata inserita nel ben più ampio progetto denominato “Terroir Birra”, volto alla valorizzazione del territorio e delle aziende brassicole su esso operanti.
Proprio quest’ultimo risulta essere un tema cruciale, come già evidenziato dal suo ideatore-fautore Alfonso Del Forno – fiduciario Slow Food di Salerno e tra gli organizzatori della manifestazione birraria di cui sopra insieme alla ONLUS “IL PUNTO” di Baronissi – all’Hildegard Day 2016 a Salerno.
Tale progetto riguarderà la creazione di:
– una rete d’impresa dei birrifici campani;
– un osservatorio permanente di ricerca e sviluppo birra campana;
– una birroteca regionale.
Inoltre, promuoverà lo sviluppo di rapporti istituzionali con l’Università di Salerno e la Regione Campania.
Quest’anno, la XX Festa della Birra Artigianale ha ospitato ben 18 birrifici campani – ognuno con il proprio stand -, banchi di gastronomia, spettacoli, aree riservate alle famiglie con bambini, corsi di degustazione ed è stato, un po’ come ogni anno, un modo per condividere la propria passione per la bevanda sacra alla Dea Ninkasi.
I birrifici presenti sono stati: Maltovivo; Okorei; Felix; Dell’Aspide; Borrillo; San Pietro; Lievito e Nuvole; Bella ‘Mbriana; StiMalti; Brew Inn; Fiej; Aeffe; St. John’s; Irpino; Flegreo; Serrocroce; Karma; Sorrento.
Hanno offerto il patrocinio: il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali; il Consiglio regionale della Campania; il Comune di Baronissi; Unionbirrai; Unionbirrai Beer Tasters; Nonsologlutine Onlus; il Consorzio Pro Loco Picentini, Irno, Sele, Salerno; l’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia (UNPLI); il Comitato provinciale di Salerno e l’Ente provinciale per il turismo di Salerno.
Una carrellata di foto dei birrifici e dello stand degli amici del sigaro Toscano, “capitanato” quest’ultimo da Alessandro Schiavone.
Troverete anche qualche foto del laboratorio tenutosi il giorno 6 e dal titolo “È tutta colpa dei romani”, in cui sono stati ripercorsi gli anni intercorrenti tra gli albori della civiltà romana e l’età contemporanea, analizzando con approccio critico le influenze del pensiero capitolino sulla storia birraria.
In summa, è stata una splendida occasione per saggiare lo stato della Campania birraria, sempre più in fermento sia grazie alla dedizione ed alla passione messe in campo ogni giorno in birrificio, che ad iniziative e manifestazioni come questa. Evviva!
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