
di Ugo Marchionne
Dopo due anni di successi e conferme, lo chef Francesco Franzese lascia le cucine del Roji. Questi due anni lo hanno visto come assoluto protagonista della scena nipponica partenopea inserendo in questo filone spunti di cucina gourmet e creando la prima vera Fusion di concetto del panorama sushi.
All’Hoshizaki del Roji rimarrà saldamente sempre presente Alex Pochynok, Edomae.
Il capitolo Roji-Franzese è stato importantissimo per entrambe le parti e ancor di più per il quadro generale, rinsaldando Roji nell’Olimpo dei ristoranti di categoria. Una scelta importante, la fine di un rapporto ancora più importante che apre scenari di crescita sia per il Roji che per Francesco Franzese. I riconoscimenti sono condivisi con tutti quelli che hanno partecipato ad essi, ma il Roji sopravvive a tutti coloro che ne hanno formato la squadra e con i quali ha condiviso momenti belli e piacevoli e con una squadra così forte proveranno ancora a vincere. Quanto a Francesco Franzese, chef emergentenel 2018 per la Guida MangiaeBevi del Mattino, il suo talento parla da solo, i suoi piatti hanno stregato moltissimi commensali, tocca solo a lui prendere in mano il suo futuro e stupirci come ha fatto in passato.
Dai un'occhiata anche a:
- Napoli, ecco la “Carta delle Sfogliatelle”: menù dolce e salato all’insegna della contaminazione
- Come evolve davvero l’enoturismo in Italia: doppia intervista a Violante Gardini e Donatella Cinelli Colombini
- Come capire quando la carne di maiale è davvero buona?
- I dolci salentini di Carnevale:Dita di Apostoli e frittelle
- Antimo Caputo: gluten free e farina d’avena, ecco le nuove frontiere
- La mia vacanza ideale? Immersione totale nella cucina del posto. Questa volta tocca a Ischia
- Cianciuolo a Pozzallo, il valore contemporaneo della ristorazione marinara
- Business L@unch, StarSupper e il Caffè degli Investitori: quando l’innovazione nasce dalla convivialità