Confesso d’avere un debole per il Ruché “naturale” di Nadia Verrua. Rustico e un po’ selvatico, eppure d’avvincente indole fruttata. Sorrido pesando che somiglia alle siepi di rovi, che sono spinose e paiono inavvicinabili, e invece vi raccogli succose more rosso bluastre che regalano memorie d’estate.
Pubblicato in contemporanea su
Dai un'occhiata anche a:
- VINerdì | Bergamasca Igt Chardonnay “Oro del Ronco” 2024 – Cascina del Ronco
- VINerdì | Crémant de Bourgogne Pierre Bleue Extra-Brut Chartron et Trébuchet
- VINerdì | Bonarda dell’Oltrepò Pavese “Il Baldo” 2023 – Finigeto
- VINerdì | Costa del Pievano Toscana IGT 2020 Podere L’Assunta
- MenoDodiciIGP: Custoza Superiore DOC Remì 2023, Le Muraglie
- Invecchiato Igp. Grave Mora Aglianico del Taburno 2012, Fontanavecchia
- Invecchiato IGP | Arte Liquida Toscana Igt Bianco 2006 Tenuta di Monte Chiaro
- Garantito IGP | L’apofenia del vino