
di Fabiola Quaranta
Gennaro Rapido lascia Sorbillo per mettersi in proprio. Dopo anni al fianco di Gino, come un condottiero a capo dell’apertura di ogni sua pizzeria, Gennaro ha deciso di spiccare il volo ed aprire un locale tutto suo. Mi parla con voce sommessa, il suo tono tradisce un po’ di preoccupazione e sana paura, le aspettative rispetto a questo salto sono cariche di tensione e, ovviamente, di speranza.
Gennaro è un giovane uomo, napoletano verace, cresciuto tra farina e impasti, partendo dal forno, passaggio che ogni bravo pizzaiolo dovrebbe fare, per poi arrivare al banco, punto di arrivo e di partenza per chi intraprende la strada dell’arte della pizza.
In via dei Tribunali a Napoli, ancora ragazzino, inizia il suo percorso accanto al goleador del disco di pasta più amato al mondo, binomio inscindibile fino ai giorni nostri, sodalizio vincente per Sorbillo, che da sempre ha trovato in Gennaro un riferimento per impasti, avvio di pizzerie, formazione del personale. Ma Milano si sa, l’è un gran Milan e, ca va sans dir, qui chi si ferma è perduto. Il lavoro duro non spaventa, la città frenetica e sempre in movimento, abituata e che ci abitua sì a veloci pranzi di lavoro, offre ancora la possibilità a chi lo desidera di realizzare i propri sogni.
Così Gennaro, partenopeo fino al midollo, partito da Napoli con la valigia piena di sogni e farine e una sfrenata passione per la pizza, continuerà a proporre al pubblico meneghino la più tradizionale e classica delle pizze, quella rot ‘e carrett (la ruota di carro) che ha fatto tanta strada, da Napoli sino a Milano e poi nel mondo, fatta di pochi semplici ingredienti eppure così potente nel gusto e prepotente nella sua dimensione, esagerata, che deborda dal piatto e abbonda di sapore, saziando in modo appagante ed irripetibile il fortunato cliente di turno.
Gennaro proporrà pizza e pizza fritta, le immancabili e tradizionali fritturine che qualsiasi napoletano che si dichiari tale conosce e ama, in vetrina, da consumare in un locale con una cinquantina di coperti più il dehor. La novità rispetto alla consuetudine, sarà una saletta riservata, accessibile solo su prenotazione, con divanetti e un tono “più chic” come dichiara lui stesso, dove offrire una selezione di pizze con farciture meno classiche e dove sarà possibile “perdere un po’ più di tempo”.
La nuova pizzeria di Gennaro Rapido sarà in zona Città Studi e noi non vediamo l’ora di poter andare a mangiare la sua pizza per potervi raccontare ancora il seguito di quella che, al momento, sembra una favola in itinere.
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