
Estratto di un’intervista a Giorgio Armani sulla sua idea di cucina e sulla filosofia che è alla base degli Armani/Ristoranti.
Qual è la filosofia di cucina per Giorgio Armani?
“Direi la precisione degli equilibri, l’armonia degli accostamenti e, di fronte a un’offerta sempre più ampia, un’attentissima selezione delle materie prime e degli ingredienti. La contemporaneità per me parte dal classico: non lo stravolge, pur puntando su sperimentazione e innovazione”.
Quali sono gli aspetti della filosofia e dello stile Armani che vuole trasferire negli Armani/Ristorante?
“Gli Armani/Ristorante esprimono appieno la mia filosofia e la mia visione estetica. In questi 40 anni di attività ho voluto creare un lifestyle Armani a tutto tondo, che rispecchiasse le mie idee e che fosse applicabile a diversi settori anche al di fuori della moda. Credo che questo sia particolarmente evidente all’interno dei Ristoranti. Ad esempio, l’Armani/Ristorante si Milano si distingue per le linee nitide e pulite, i colori naturali con tonalità tra il grigio e il sabbia sottolineate dal contrasto con il nero, e rappresenta quindi quell’essenzialità contemporanea che desidero esprimere attraverso il mio stile. Lo stesso principio è stato tradotto nei menu, perché l’esperienza di Armani/Ristorante coinvolge davvero tutti i sensi”.
Dai un'occhiata anche a:
- Corso tecnico assaggiatore salumi a Benevento con Marco Contursi
- IN TRANSLATION l’amore in tutte le lingue, 14 febbraio
- Fenice Film annuncia l’anticipo della messa in visione negli Stati Uniti di Storie di Pizza: American Dream
- Sanremo 2026: ISF International Sommelier Foundation protagonista sul Balconcino del Festival
- Vanvitiello debutta al SIGEP 2026: oltre 1.000 assaggi e un laboratorio itinerante di sperimentazione tra pizza, pasticceria e panificazione
- Donne del vino Puglia: confermata Renata Garofano
- La Tradizione del Carnevale Partenopeo al Ristorante Rescigno
- Napoli, al Gambrinus il ricordo di Pino Daniele con il dolce Pinuccio