
di Maria Manuela Russo
La Dieta Mediterranea al centro del convegno di Paestum all’Hotel Esplanade organizzato dal presidente dell’Associazione Dieta Mediterranea di Paestum dott. Gerardo Siano, e dai Rotariani del club Paestum, in collaborazione con il Distretto Rotary International 2100. Un convegno che ha visto la partecipazione del Comune di Capaccio, la Fondazione G. Vico e l’Associazione DM Pioppi.
Dopo i saluti delle autorità e del governatore rotariano Giancarlo Spezie introduce i lavori il prof. Vincenzo Pepe della Fondazione G. Vico e presidente nazionale di “Fare Ambiente” parlando della presenza all’Expo 2015, unitamente alla Camera di Commercio di Salerno, al Gal Cilento Regeneratio, le banche di Credito cooperativo del territorio ed i comuni di Agropoli, Capaccio e Padula, con un proprio stand, dal 20 al 27 luglio 2015 per divulgare il Cilento e la dieta mediterranea come stile di vita, perché “La Dieta Mediterranea è il più antico racconto del percorso della storia dell’uomo e del suo rapporto con la terra ed il proprio ambiente.” come capeggia sul depliant.
E’ la dott.ssa Maria La Gloria dell’associazione DM Pioppi ad entrare nel vivo del tema e a parlare di Dieta Mediterranea come un “modello culturale“ e come “Stile di vita“, e il professore Pasquale Strazzullo illustra le difficoltà quotidiane per metterla in pratica e la dott.ssa Simona Giampaoli ci parla della dieta mediterranea oggi. Ma la dieta mediterranea oltre ad essere un modello alimentare sano ed equilibrato, ha un altro importante ruolo ed è quello ambientale. I professori Francesco De Caro e Sergio Budillon parlano di inquinamento ambientale e cambiamenti climatici nell’area mediterranea mentre Domenico Nese illustra l’impatto ambientale sugli allevamenti di bestiame.
A rispondere a queste problematiche ambientali sono Federico Capuano e Mario Capunzo: la Dieta Mediterranea come sistema potrebbe difenderci dalle diseconomie ambientali; “Dieta mediterranea: modello alimentare ecosostenibile per il futuro del nostro pianeta” è il messaggio del convegno. Rappresenta un modello di assoluta sostenibilità, oltre che essere utile alla salute dell’uomo, è utile anche alla “salute” del nostro pianeta. Un modello culturale e uno stile di vita che diventa una valida alternativa da contrapporre allo stile consumistico e industrializzato della società moderna e che rende il pianeta per nulla ecosostenibili.
Ma a rubare la scena è stato l’arrivo del professore Emerito Jeremiah Stamler, cardiologo e epidemiologo di fama internazionale e punto di riferimento mondiale della dieta Mediterranea, per il cerimoniale di consegna del Primo Premio Rotariano “Dieta Mediterranea Ecosostenibile” da parte del governatore Giancarlo Spezie. Il professore Stamler è stato amico e collaboratore di Ancel Keys e da oltre quarant’anni trascorre parte della sua vita proprio a Pioppi e nel salutare la platea ricorda con emozione il suo primo viaggio nel Cilento con la moglie. Presente anche la moglie del prof. che con lui ha condiviso i suoi viaggi, omaggiata dai rotariani con un bouquet di fiori per il suo compleanno celebrato proprio in questi giorni.
I lavori non potevano concludersi se non con una degustazione dei piatti della Dieta Mediterranea Cilentana preparati e presentati dalla Chef Giovanna Voria che per l’occasione ha usato tutte materie prime del territorio, cucina senza grassi animali ma solo olio extravergine d’oliva e povera di sale.
In abbinamento ai piatti i vini del Cilento delle cantine San Salvatore 1988, De Concilis, Polito, Coralluzzo, Maffini, Casa di Baal, Santa Costa.
Foto di Luigi Savino
Dai un'occhiata anche a:
- Enzo Coccia e La Notizia 53 al fianco della Fondazione Nadia Valsecchi – Il cuore viola e la pizza come gesto concreto
- La storia di Messina e della Sicilia raccontata attraverso le pizze di Matteo La Spada dell’Orso
- Amarone Opera Prima: le considerazioni dei protagonisti e qualche assaggio glorioso
- Casavecchia e Pallagrello anteprima 2026, quando il territorio sceglie di crescere
- Pizza – un nome conosciuto in tutto il mondo
- Daniela Mastroberardino rieletta presidente nazionale de Le Donne del Vino | Secondo mandato 2026–2028: identità, formazione e cultura del vino al centro
- Roma. SEU Pizza e Noi di Sala: debutto storico in pizzeria dell’arte della sala
- Irpinia in bottiglia: Villa Raiano, tre decenni tra terroir, vini bianchi e gastronomia campana