L’Arco di Cybo di Massa

L'Arco Di Cybo, l'interno

di Riccardo Franchini

Dopo un aperitivo a Lido di Camaiore con tramonto compreso nell’offerta, ci spostiamo senza meta verso nord.

Strade deserte. Inverno a quattro gradi e il Lunedì hanno la meglio sullo spettacolo offerto dal mare d’inverno.

Finestre e porte chiuse. Nel silenzio fanno rumore pure i semafori.

Vento. Carte attraversano strade fregandosene di noi.

Arriviamo a Massa. Centro di Massa. Zona pedonale di Massa. Piazza degli Aranci ha sempre il suo fascino.

Una signora ci osserva mentre noi osserviamo. Bello il palazzo stile Russia eh ?!……per un aperitivo dove possiamo andare?

Lei ….Pane e Pomodoro.

A 50 metri dalla piazza c’è Pane e Pomodoro.

Bel localino e ottima scelta di vini di qualità. Ci meritiamo un altro aperitivo. Vassoio di chicche ad accompagnare.

Non conosco la ristorazione di Massa. Ma siamo nel 2015. Facebook ci viene in soccorso. Chiediamo consiglio a chi ci legge.

In poco tempo 4-5 ristoranti da scegliere. Altri ci sconsigliano Massa pregandoci di tornare a Lucca. Ma non insistiamo nella ricerca e fra i nomi uno ci colpisce. L’Arco di Cybo.

L’Arco di Cybo è a 290 metri da Piazza degli Aranci. Ci colpisce perchè chi lo ha consigliato sa distinguere.

Ci incamminiamo nel vento.

Massa è ancora più deserta e silenziosa. Qui neanche i semafori fanno rumore.

Arrivati. Caratteristico l’esterno.

Entriamo.

Veniamo accolti in maniera gentile e calda dal proprietario.

Ci consiglia i migliori posti della piccola sala non ancora occupati.

Seguiamo il suo consiglio.

Pareti ad appoggiar bottiglie. Tavoli e sedie bianche. Rilassante.

Soffitto archi in ferro. Scalinata in ferro che sparisce nel buio di una cantina di vino.

Chef in cucina. Proprietario in sala.

Menù in tavola. Prezzi da 9 € a 14 €. Dessert da 4 €.

Dopo due aperitivi la fame non è tanta.

Il proprietario ci spiega con passione il menù e davanti alla nostra riflessione che gli apertivi sono il nemico numero uno delle cene ci propone il piatto ideale.

Filetto di bufalo al Porto con patate al forno. Ci ha illuminato pensieri occhi e gola.

Piatto unico una bottiglia forse è troppa (dopo due aperitivi….).

Il ristorante offre però ottime scelte al bicchiere, la nostra scelta è per un bel calice di Merla della Miniera che si sposerà a perfezione con il bufalo.

Altri clienti ben più affamati di noi degustano bis di primi e tartare. I calici di vino volano.

Nel frattempo ci viene portata della focaccia e del pane caldo. Trovarli caldi non capita spesso.

Piccoli particolari semplici ma che spesso fanno la differenza.

Ecco i due calici di canaiolo Merla della Miniera ottimo all’olfatto aromi intensi di frutta nera e tabacco. Morbido e gradevole.

Quasi quasi mi pento di aver preso solo un calice.

Gentilmente il proprietario ci lascia la bottiglia sul tavolo a tentarci.

Cin cin per la serata.

Giusto l’attesa per due foto ed ecco il bufalo adagiato in un letto di patate e bagnato dal Porto.

Nel piatto fa bella figura ed è automatico prendere immediatamente i bisturi del commensale.

Incisione morbida. Sangue e Porto si mischiano. La morbidezza croccante del bufalo fanno godere la gola, la patata al forno unta al punto giusto e la sua morbidezza leggermente croccante finiscono di piacere la prima forchettata.

Patata e carne. Da sempre coppia perfetta.

Il canaiolo li sposa.

Il piatto vuoto segna la fine della cerimonia.

Ma non c’è matrimonio senza dessert. Ordiniamo un piatto di tre degustazioni.

Tortino cioccolato caldo, cannolo di crema adagiato in una crema di pistacchio e visto il periodo di carnevale una “chiacchera” con crema ad accompagnare.

Nuovamente piatto finito. Fine della cerimonia.

Niente caffè e conto alla cassa.

Mi avevano detto che a Massa si “mangiava male”. Sbagliato.

Per mangiare bene a Massa? 46 € in due.

35€/50€

 

L’Arco di Cybo

Piazza Portone, 5

54100 Massa

Tel. 0585.41010


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