
di Tommaso Esposito
“Cinquanta minuti di conversazione rilassata, piacevole e per certi aspetti simpatica, consumati in quattro secondi di intervista carogna. Non si fa così!”
E’ amareggiato Gugliemo Vuolo all’indomani della trasmissione di Report dedicata alla pizza.
E’ giornalismo di inchiesta Guglielmo.
“No è disinformazione. Le cose che ho detto erano calate all’interno di un ragionamento pacato e non le smentisco!”
Cioè?
“Il forno lo pulisco all’inizio della giornata o alla fine. A pieno calore mai, non ne ho bisogno perché ammacco la pizza lontano dalla farina. Il mio lavoro tradizionale è quello di mio padre e di mia nonna. I residui sul mio forno non si fanno. Punto. E, ove mai si facessero, provvedo rapidamente.”
E l’olio nell’agliara?
” Qui sforno anche settecento pizze al giorno come è capitato in agosto. Il tempo di fare sedimenti nell’oliera, o agliara come la chiami tu all’antica, non c’è. Non si può lavare un’oliera ogni ora, lo faccio quando è necessario.”
Insomma è stata una gratuita cattiveria tagliare la tua intervista.
“Mah, non me lo sarei mai aspettato. L’intervistatore mi sembrava una carissima persona e un bravo giornalista.”
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