
Sono 25 i partecipanti selezionati per partecipare al contest Primo Piatto dei Campi 2026, scelti tra le molteplici candidature ricevute dalla redazione. Il progetto, ideato da 50 Top Italy in collaborazione con Pastificio dei Campi, mira a valorizzare i talenti creativi.
Il tema dell’edizione 2026 è Sostenibilità e Biodiversità: la pasta nel futuro della cucina italiana.
Nell’anno del riconoscimento della Cucina Italiana come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità da parte dell’UNESCO – per la sua natura di pratica sociale e culturale, caratterizzata da un forte legame con materie prime locali, stagionalità e un approccio sostenibile – ai giovani cuochi si chiede di realizzare una ricetta che punti l’attenzione sui cardini che contraddistinguono la cucina italiana, ovvero la Sostenibilità e la Biodiversità, per avere un’idea dei piatti di pasta che mangeremo nel futuro.
Sarà una giuria nominata da 50 Top Italy, poi, a valutare i lavori ricevuti su carta, scegliendo i piatti finalisti che saranno assaggiati dai giurati, nel corso dell’evento finale, martedì 7 luglio.
Il vincitore riceverà il premio speciale Creatività 2027 – Pastificio dei Campi Award, inserito tra i premi della guida 50 Top Italy 2027.
Conosciamoli insieme.
Andrea Alessandrelli – Ristorante Origine Cucina Identitaria, Chiaravalle (AN)
Giuseppe Amato – Carèm Ristorante, Martano (LE)
Carlo Carandente Coscia – Ristorante Maxi di Hotel Capo La Gala, Vico Equense (NA)
Ludovico Coccioli – PAZ, Isole Fær Øer
Gabriel Collazzo – Ristorante Radici c/o Borgo la Chiaracia Resort & SPA, Castel Giorgio (TR)
Vincenzo Federico – Tommasi Milano, Milano (MI)
Michele Fusaro – Legami italian food experience, Schlieren (Svizzera)
Roberto Gagliano – Vesuvius Taste Experience c/o Casinò di Neuchâtel, Neuchâtel (Svizzera)
Dario Gallo – Essencia Restaurant, Napoli (NA)
Antonio Giannetti – Il Sommelier, Monaco di Baviera (Germania)
Francesco Giura – Ristorante Dodici Zappe c/o Braccialieri Resort, Avola (SR)
Pasquale Iacobucci – Ancòra Cesenatico, Cesenatico (FC)
Nicola Marzano – Elementi Fine Dining, Brufa (PG) / Quattro Sensi, Brufa (PG)
Andrea Masi – EUPHORIA Pizza, Lamezia Terme (CZ)
Lorenzo Palladini – Origini Trattoria Contemporanea, Priverno (LT)
Libero Ratti – Ristorante Il Rifugio ELDA Hotel, Monte Sant’Angelo (FG)
Chiara Rizzo – Masseria Donna Menga – The Leading Hotel Of The World, Nardò (LE)
Giuseppe Romano – Eggs Roma, Roma (RM)
Martino Ruotolo – Essentiae, Tellaro (SP)
Fabio Russo – Farù cucina d’autore, Nocera Superiore (SA)
Francesco Saverio Sovereto – Ristorante Agua, Lugano (Svizzera)
Valerio Stella – Mos Restaurant Alghero, Alghero (SS)
Giuseppe Torcasio – EUPHORIA Pizza, Lamezia Terme (CZ)
Matteo Valenti – La Môme Monte-Carlo, Monaco (Principato di Monaco)
Federico Zappalà – 142 Restaurant, Milano (MI)
Dai un'occhiata anche a:
- Chi sono i 10 partecipanti de ll Giro d’Italia in un Fritto 2026 – La migliore frittura italiana
- Mastunicola 2.0: la pizza di Angelo Catapano
- Sinfonia di Carciofo: la pizza di Giuseppe Lacarbonara
- Il Giro d’Italia in un Fritto 2026: ritorna il contest in collaborazione con Oleificio Zucchi. Scopri come partecipare
- Pizza: Generazione Futuro. Il nuovo contest firmato 50 Top Pizza e Ferrarelle
- Teglia “Golosa Colorata”: la pizza in teglia di Alessio Zucchegni
- FALAFEI: la ricetta di Agostino De Rosa
- Oro Nero: la pizza di Ciro Miccoli