
I giovani IGP oggi cedono il passo alle “deux dames” Marina Betto e Maria Grazia Melegari per il racconto della seconda giornata di assaggi dedicata al Barolo.
Dove sono le viole, la felce, il sottobosco, l’arancia? Il tabacco, i funghi, il pot-pourri floreale: non ci sono! Note ematiche, ferrose e medicinali, il mallo di noce e la gomma, in compenso, ci sono spesso.
Dei 60 assaggi di Barolo 2013 sono stati pochi quelli che ci hanno convinto.
Anche oggi è stata evidente in diversi casi una certa disarmonia tra naso e bocca, con profumi dolci e caldi di frutta matura – talvolta anche di confettura – e sorsi dai tannini molto duri e scontrosi, con alcune note verdi.
È noto che noi donne degustatrici siamo molto più severe nei giudizi: cerchiamo le sfumature, le nuances più delicate e seducenti, ma non prive di carattere e personalità.
Pur non essendo state anche in quest’occasione molto generose nei giudizi, ci siamo trovate concordi con i nostri cavalieri dell’IGP nell’individuare sei Barolo che meritano il massimo riconoscimento della commissione.
Barolo 2013 – Negretti
Barolo Bricco Ambrogio 2013 – Negretti
Barolo 2013 – Alberto Voerzio
Barolo Brea Vigna ca’ mia 2013 – Brovia
Barolo 2013 – Cascina Fontana
Barolo La Serra 2013 – Bosco Agostino.
Dai un'occhiata anche a:
- Invecchiato IGP | Ravenna Rosso Igt “Bursôn” Etichetta Nera 2009 – Az. Agr. Randi
- VINerdì | Podere Villanova – Toscana Rosso IGT “Podere Villanova” 2022
- VINerdì | Blancut 2024 Sassocorno
- Garantito IGP | L’apofenia del vino
- Garantito IGP | Skytali, il “testimone” del grande Assyrtiko di Santorini: dove assaggiarlo se non a Panzano?
- Garantito IGP | Oro Bistrot
- Garantito Igp. Vigne Vecchie La Congregazione, il Fiano di Villa Diamante
- InvecchiatIGP: Giacomo Barbero – Roero Arneis DOCG 2016