Il Crescendo di Cantine Barbato, un calice dal Lazio

Pubblicato in: I vini da non perdere
Amedeo Barbato

di Gennaro Miele

La vita delle persone, spesso, cambia allo stesso modo in cui il vino evolve nel tempo.

Simile a questo percorso è stato quello dell’ enologo napoletano Amedeo Barbato, un tecnico del vino che ad un punto della sua vita diviene produttore, creando la sua azienda: Cantine Barbato.

Ad inizio della sua avventura Amedeo non ha né vigna, né cantina, in questo vuoto lui riesce ad intravedere un’opportunità, ovvero creare qualcosa di nuovo, di suo.

Nel Lazio, lontano dalla strada delle sue origini trova quella del suo futuro, nel piccolo comune di Alvito, in Val di Comino, nel 2015 nasce il progetto che prende forma liquida in un vino al quale dà il nome di CRESCENDO, Lazio IGP.

In questo blend si incontrano il vitigno locale Cesanese e quello internazionale, ma radicalmente presente sul territorio, Cabernet Sauvignon.

Le caratteristiche dei due si completano esprimendosi in un calice complesso, dove l’intensità dell’uno sono mitigate dalle gentilezze dell’altro.

Il colore è un rubino evoluto, l’impronta olfattiva ha un’iniziale nota di cuoio che lascia spazio al frutto polposo di amarene e prugne, sentori floreali  e ad un tocco di cacao nel finale.

È un vino strutturato, secco, caldo e morbido, sapido e con un tannino presente e gradevole.

Un sorso che diviene più intenso assaggio dopo assaggio.

Il Crescendo richiede di affrontare un piatto dal sapore deciso, oltrepassa i confini nazionali accompagnando i sapori speziati di un Gulasch di manzo (preparazione ungherese).

Questo vino ha un assaggio vibrante, nelle sue note degustative ha un’anima aspra e delicata, come la voce di Mia Martini in ‘’Almeno tu nell’universo’’, in quella voce Mia cantava dell’amore verso un uomo, in questo calice Amedeo lo fa per la sua passione, il vino.

Cantine Barbato  S.r.l.
Alvito (FR)
www.cantinebarbato.com


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