
di Marco Galetti
Di quando i piaceri della carne, per sopraggiunti limiti d’età, lasciano il posto ai piaceri della carne, del ragù, della pizza, degli spaghetti.
Il fascino del cibo in venti immagini, i sogni e la vita s’intrecciano, nei film e nel nostro quotidiano, nel nostro modo di pensare e di amare, nei nostri modi dire, pane al pane vino al vino, verità&libertà, senza paura, è cosa buona e giusta, come il pane
Buono come il pane, quanta dignità e serenità in questo scatto, la vita che ripete un movimento rassicurante e quotidiano, come il pane, mentre le ombre in secondo piano lasciano intuire la luce del sole
Totò, la fame toglie anche ai principi modi principeschi
Spaghetti che affascinano donne di fascino
L’assalto alla pasta più buona del mondo
Teatro di strada, venditori di maccheroni
Come dire di no ad un boccone simile, il senso della frase è palindromo
Bocconi afrodisiaci e cattivi pensieri
Chiamami Alfredo
Offensiva, sarebbe, anche una minima didascalia
Le priorità nella direzione degli sguardi
Anni e anni di allenamento
Le cose più care in valigia, quel che faceva sorridere potrebbe tornare attuale…
Pregustare è motivo di gioia
A tavola si decidono più cose che altrove
Qualcuno ha mai visto aggredire un piatto di cibo incomprensibile… ci sarà un motivo
No words
Ti guardo e ti mangio con labbra che sorridono come fiori schiusi
Donna Sofia
Condividere è il verbo degli amici
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