Il gusto puffo, un gelato di ieri che torna in versione Oceano e Grotta Azzurra

Pubblicato in: I dolci
Gelato al puffo FB

di Marco Milano

Il grande ritorno del gelato azzurro alias il gusto puffo degli anni Ottanta. Per i nati nel secolo scorso, agosto, mese per antonomasia per un cono gelato, era appuntamento tra i tanti, colorati, gusti cremosi, per chiedere il mitico gusto puffo. Azzurro, ovviamente per l’aggiunta di coloranti, il puffo era perlopiù un gelato alla vaniglia o comunque di richiamo a quelle essenze al palato. Un boom che ha contraddistinto per anni le scelte dei bambini che, coinvolti sentimentalmente dal legame tra quel gusto di gelato e i Puffi, gli omini blu disegnati da Peyo che andavano forte in tv nella serie cartoon, ma che hanno avuto il loro successo anche nella versione fumetti e soprattutto nello sterminato mondo dei gadget, dalla collezione di tutti i Puffi in miniatura al kit scolastico, si sentivano obbligati a leccare il gusto puffo come doveroso omaggio alla quotidiana compagnia al mondo dei piccoli.

Poi tra la svolta dell’universo della pasticceria che si affrancava sempre più dai coloranti, alla ricerca di prodotti naturali per caratterizzare dolci e gelati, e una delicata questione di diritti d’autore, (la stessa che in questi anni rende complesso determinare se si può o non può battezzare i gusti Kinder, Ferrero Rocher, Pan di Stelle, Nutella e relative torte e monoporzione) il sogno di avvicinarsi con un cono al fantasioso mondo di Grande Puffo, Puffetta e Puffo Quattrocchi, è finito in soffitta. Ma l’estate 2021, seguendo un trend partito già la scorsa stagione, sta vedendo il gusto puffo affacciarsi di nuovo nelle colorate vetrine multi-gusto delle gelaterie italiane. Ad evitare la querelle marchio la scelta, spesso e volentieri, di rinominarlo diversamente, dal gusto “mare” al gusto “oceano”, sino ad “azzurro cielo” in quella carapina che ospita in realtà il gelato puffo dei mai dimenticati anni Ottanta.

Un capitolo a parte, poi, tutto riservato a Capri è l’idea che sta nascendo di fare del gelato puffo di ieri il gelato “grotta azzurra” o “isola azzurra” oggi. L’idea è sempre la stessa, si parte da quel colorato gusto della fine del secolo scorso e lo si rinomina, ricordando, of course l’inequivocabile cromatura azzurra. Ma, poi, questo gusto puffo, su quali basi si poggia? La tendenza generale, dicevamo, pur sottolineando che essendo un prodotto di fantasia, non aveva una linea guida obbligata e obbligatoria, era una base di vaniglia, ma lo strapotere degli ultimi anni del cioccolato bianco, sta portando gelatieri casalinghi e per professione a fare di quest’ultimo l’ingrediente fondamentale, magari, con la compagnia di altri ingredienti “dolcissimi”, come, per esempio l’aggiunta di miele.

Bentornato gusto puffo, dunque, o gusto oceano per i posti di mare, o grotta azzurra, esclusiva dell’isola di Capri e qualche suggerimento per la preparazione nella gelatiera di casa:

Ingredienti:

250 ml. latte intero

250 ml. panna fresca liquida

1 cucchiaino miele (o sciroppo di acero)

80 gr. di zucchero (meglio se liquido e di canna)

100 gr. di cioccolato bianco (meglio se naturale alla vaniglia bourbon) oppure in alternativa crema di yogurt bianco

colorante liquido blu per alimenti E133

Dopo aver sciolto o tritato il cioccolato bianco portarlo a fuoco lento facendo attenzione a non arrivare all’ebollizione insieme a latte, miele e zucchero. (Se si sceglie lo yogurt l’aggiunta può avvenire anche “a freddo”). Una volta ottenuto un composto e lasciato raffreddare è necessario metterlo in un recipiente aggiungendo panna e colorante blu per una breve montatura, prima di riporre in freezer.


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