
Michele Serra fa la parodia dei vini dell’anno. Sull’ultima pagina dell’Espresso il suo articolo dissacrante fa arrabbiare, come è giusto che la satira faccia, ma il punto vero è che non fa ridere.
Da un punto di vista sociologico, è affascinante vedere come le accese e furibonde discussioni nel mondo del vino per cui si rompono amicizie e si accendono odi inestinguibili non riescano a forare neanche le persone intelligenti e informate. Manco la polemica di Plotino contro gli gnostici, per dire.
Così questa pagina ha un vero problema: non fa ridere. O no?
No, perché se la gente comune, quella che mangia imbustato, ride allora siamo noi ad avere un problema:-(
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