Cari lettori
Natale è il rientro nel guscio per tutti noi, l’ultima pausa che ci è rimasta forse. Oggi, come ogni anno, vi lascio allora con il menu della tradizione napoletana del nostro Raffaele Bracale, così come abbiamo fatto ieri con quello della Vigilia.
Non è un manifesto identitario, del resto la tradizione partenopea è il risultato di numerose tradizioni sedimentate nel corpo sociale della città nel corso dei secoli, ma la gioia di questo mondo così vario capace di trasportarci dalle spume alle polpette con lo stesso piacere, senza inutili e futili barricate. Quelle vanno erette contro le caricature delle une e delle altre, gli orecchianti.
Cliccando sulle singole voci otterrete gli approfondimenti.
Un Buon Natale ludico ovunque voi siate (l.p.)
di Raffaele Bracale
Antipasto (facoltativo) affettati misti – formaggi stagionati
Menestella ‘e Natale (minestra di vegetali assortiti in brodo di manzo e prosciutto)
Timballo di maccheroni al forno oppure Sartú di riso
Polpette fritte ripassate al sugo di pomodoro e brasciole imbottite di locena (soggolo) di manzo e di cotiche di maiale al sugo
Insalata di rinforzo
Eventuali avanzi di baccalà e capitone
Frutta fresca: mele – uva – mandarini- melone di pane
Scioccéle (cioè frutta secca): noci, mandorle, nocciole,fichi,datteri etc.
Dolci natalizi: struffoli/stringhette, pastiera, raffiuoli semplici e a cassata, susamielle,mostacciuoli, roccocò, pasta reale sapienze, divino amore etc.
Rosolî e liquori dolci, spumante secco
Vini: Corposi vini rossi campani (Solopaca, Aglianico, Piedirosso, Taurasi) serviti a temperatura ambiente.
Dai un'occhiata anche a:
- L’anniversario: i 110 anni della mitica Buca di Bacco a Positano
- L’uomo cucina, la donna nutre – 28 Liliana Lombardi de Le Campestre a Castel di Sasso
- La Pizzeria Confine di Milano e il Super Bowl con Stanley Tucci
- I miei migliori morsi in ordine di apparizione: 053 alla Dispensa di Albiate avvistati quattro oggetti volanti non identificati
- Comune di Napoli, Medaglia d’Oro a Peppe Cutraro
- Donne produttrici: il vino italiano al femminile 47 | Tessa Gelisio
- Il mondo del vino al femminile: le figure italiane coinvolte nel settore 20| Cristina Mercuri, prima master of wine italiana
- 8 Marzo. Le donne che nutrono: storie di chef, cuoche e ostesse
