Il Sapore del Silenzio: La cucina di David De Lucia per l’elite della Grande Mela

Pubblicato in: Personaggi

di Laura Guerra

Nel cuore pulsante di Manhattan, dove il lusso non si ostenta ma si vive tra le pareti di attici esclusivi e townhouse storiche, lavora lo chef David De Lucia che ha fatto della discrezione la sua firma culinaria. Guida la brigata di cucina nella residenza di Alberto Mugrabi, mercante d’arte e gallerista fra i più importanti al mondo e custode della più grande collezione privata di opere di Andy Warhol.
Per tavole così lussuosamente frequentate, la semplicità della cucina italiana radicata sui pilastri della Dieta Mediterranea, trasmessa da un ambasciatore discreto come David De Lucia diventa in linguaggio privato per tanti grandi nomi dell’upper class newyorchese.
In una città frenetica come New York, firma un At home dining che crea valore per la tradizione gastronomica italiana servendo piatti che raccontano la storia regionale nostrana rivisitati con eleganza moderna; promuove il benessere usando l’olio extravergine di oliva, selezionando ingredienti freschissimi e solo di stagione; dimostra la sostenibilità del gusto proponendo una cucina che nutre ed esprime piacere estetico e sensoriale in perfetto mood con la casa-palcoscenico in cui va in scena.
Il Valore della Riservatezza
In un’epoca dominata dal foodporn e dagli chef-influencer pronti a postare ogni creazione su Instagram, David De Lucia sceglie la via opposta. La sua qualità più preziosa — oltre a un’impeccabile tecnica ai fornelli — è la riservatezza pubblica.
Questa filosofia gli permette di integrarsi perfettamente nelle dinamiche delle grandi case private di Manhattan, entra in queste dimore non per mostrare al mondo per chi sta cucinando, ma per offrire un’esperienza intima e protetta. La sua capacità di esprimersi con maestria nel privato, lontano dai riflettori, perché per indole e carattere è convinto che il vero lusso non ha bisogno di testimoni.

Le Radici italiane e la formazione nel mitico Le Cirque
Originario di Pietrasanta, in Toscana ha studiato all’istituto alberghiero di Marina di Massa e dopo un periodo di formazione in varie brigate della Versilia, fra queste la stellata La Magnolia dell’Hotel Byron a Forte dei Marmi, spinto da una grande curiosità per New York, si trasferisce nella Grande Mela nel 2016.
Nelle cucine del leggendario Le Cirque di Sirio Maccioni plasma la sua visione internazionale, nel tempio della ristorazione mondiale, David impara l’arte dell’accoglienza d’alto bordo, comprendendo che un grande piatto non è nulla senza un contesto e un servizio impeccabile.
Un talento per una cucina memorabile
Oggi, rappresenta l’evoluzione del cuoco contemporaneo: un ambasciatore dell’italianità che non urla, interpreta la Dieta Mediterranea nelle cucine d’acciaio e marmo dei grattacieli di New York, garantendo ai suoi illustri clienti che l’unica cosa a lasciare il segno sarà il ricordo di un piatto perfetto.
La sua presenza digitale rispecchia fedelmente il suo modo di stare in cucina e al mondo: fa un uso dei social media estremamente curato, professionale e mai invasivo, dove il focus resta sempre sulla materia prima e sulla gestualità tecnica.
Non indugia in selfie o autocelebrazioni. La narrazione visiva è dedicata all’ingrediente con foto di prodotti d’eccellenza autenticamente italiani.
I rari scorci delle cucine in cui opera rivelano ambienti di altissimo livello, confermando la sua capacità di muoversi in contesti di grande prestigio con naturalezza e rispetto dello spazio privato.
Pur mantenendo il riserbo sui nomi dei clienti fedele alla sua politica di riservatezza, traspare la sua partecipazione a eventi esclusivi legati alla comunità imprenditoriale e diplomatica italiana negli Stati Uniti.
“La mia cucina non si vede, si vive. I social sono solo la finestra sul mio rispetto per l’ingrediente, il resto appartiene alla tavola dei miei ospiti.” Chiaro, centrato, in equilibrio.
Perfettamente in linea con la sua policy di privacy, le foto a corredo di questo articolo lo ritraggono in una cucina “qualsiasi”, e non una casa di una celebrity, e in un quattro mani pubblico.


Dai un'occhiata anche a:

Exit mobile version