
di Antonella Petitti
Originaria di Monte San Giacomo, bel borgo del Vallo di Diano in provincia di Salerno, questa varietà di pera si ritrova oggi anche in alcune zone del circondario.
Quella in corso non si può considerare una buona annata, ma i più volenterosi le hanno comunque raccolte e conservate (come tradizione vuole) in acqua, dopo aver lasciate maturare ben stese in luoghi areati.
Il piatto tipico in cui sono regine queste pere è l’insalata con i peperoni sott’aceto, pietanza realizzata e molto amata dai pastori.
Finalmente il prossimo 27 novembre sarà organizzata una giornata in onore di questo frutto, simbolo prezioso culturale di una identità.
Ingredienti:
pere lardare tagliate a spicchi (con o senza buccia è indifferente e dipende dai gusti);
peperoni rossi sott’aceto;
aglio;
olive verdi;
alcuni aggiungono alici sotto sale (ed è molto più buona a mio giudizio)
Procedimento:
Le quantità dipendono certamente dai gusti, partite dalle pere, poi aggiungete rispetto alle stesse una metà di peperoni sott’aceto, aglio spezzettato, olive verdi ed alici a seconda dei gusti.
Ringraziamo per la ricetta e le informazioni Assunta Niglio, instancabile promotrice delle eccellenze e delle tipicità del Cilento e del Vallo di Diano, nonchè Fabio De Luca per le ottime foto.
Ecco i nomi di alcune aziende agricole dove è possibile acquistarle, tutte fanno capo all’Associazione Grotta Briganti e Cacio, saranno bene accette ulteriori segnalazioni che provvederemo ad inserire nella lista seguente:
Nonna Juccia
Santojacopo Salumi
Monterberry
Dai un'occhiata anche a:
- La “Fiesta” diventa un lievitato: Zio Rocco trasforma la merendina cult in un dolce dall’anima partenopea
- Orto Controvento Cucina e Credenza a Scafati di Carmela Caiazzo
- Quanto spendiamo a testa per i viaggi? La classifica delle province
- Alla scuola Dolce & Salato un corso per la gestione del rischio nel mondo dell’enogastronomia
- Maturazioni Pizzeria, a San Giuseppe Vesuviano pizza in regalo a chi compie 80 anni
- Lecce, ritorno alle radici di Marco Carruezzo: il tartufo come cultura, non come lusso
- Locanda Peppe Morra a Caggiano, la nuova sfida del gallerista
- Il rito dell’ uccisione del maiale nelle campagne italiane