La bella Puglia Belgique: caseificio a Bruxelles, iniziativa imprenditoriale di successo di giovani pugliesi | Produzione tutta da latte fresco belga

Pubblicato in: Curiosità
Antonio - a destra - e Berardo Chirone

di Alma Torretta
da Bruxelles

Loro si chiamano Antonio e Berardo Chironma, rispettivamente 24 e 20 anni, nativi di Altamura, e hanno aperto i battenti del loro caseificio nel cuore di Bruxelles, a Etterbeek, non lontano dai palazzi delle Istituzioni europee, nel dicembre del 2019, quindi poco prima dello scoppio della pandemia di Covid che, per loro fortuna, non ha mai però fermato la loro attività.  Malgrado il momento infausto si sono fatti conoscere, sopratutto grazie al passaparola, e la loro  “La bella Puglia Belgique” sta diventando un punto di riferimento per chi vuole mangiare mozzarella e ricotta fresche di giornata a Bruxelles.La bella Puglia

La bella Puglia Belgique: caseificio a Bruxelles

 

Proprio dalla consapevolezza di quest’esigenza è nata l’idea della produzione sul posto a partire da latte belga, un percorso non facile ma che sta dando le prime soddisfazioni ai due ragazzi che sono arrivati in Belgio con i loro genitori quando erano ancora bambini. Il papà Luca è pure a fianco dei ragazzi nella società ed i locali del laboratorio di produzione con annesso negozio sono di proprietà della mamma. Non sono figli d’arte, Berardo ha appreso il mestiere, il savoir faire autenticamente italiano, da un casaro a Matera.

Il loro punto di forza è offrire prodotti freschissimi, senza conservanti, ma che si distinguono anche perché  sono senza lattosio, una scelta produttiva effettuata sin dall’inizio in considerazione del numero crescente di persone intolleranti al latte. E poiché non avevano i mezzi per attivare due linee di produzione, con e senza lattosio, hanno optato per utilizzare l’enzima lattasi, che scinde il lattosio e rende i loro prodotti più digeribili, per tutto il latte che vanno a prendere quasi quotidianamente da un fornitore di fiducia in Vallonia, nel sud del Belgio.

Il gusto dei loro prodotti non è, evidentemente, esattamente quello dei prodotti fatti in Italia perché il latte belga è diverso, più grasso e con profumi un po’ differenti dato che le mucche mangiano di più erba fresca, spiegano i fratelli Chironna, ma molto buono lo stesso come conferma il numero crescente di clienti, privati ma anche ristoranti e gastronomie che acquistano da loro .  Attualmente producono tutti i giorni, anche la domenica, mozzarella, bocconcini, nodini, stracciatella, scamorza anche affumicata, ricotta, primo sale e burrata, questi ultimi anche al tartufo, al pistacchio, qualche volta pure al gorgonzola, le loro produzioni hanno già anche un tocco creativo.

Propongono, ad esempio, invece della fetta da tagliare da una forma grande, una scamorza affumicata piatta monodose da fare riscaldare in padella il cui sapore è più deciso perché l’affumicatura è totale in tutta la superficie della fetta. Nel negozio annesso vendono i prodotti freschi del laboratorio, a vista e aperto alle visite organizzate, ma anche quelli di piccoli artigiani di Altamura e Matera, dalle paste al pane, dagli insaccati alle olive, ed hanno diversificato offrendo anche panini e piatti pronti “della nonna”.

Nuove forze si sono unite al progetto che oggi impegna cinque ragazzi, ma le difficoltà non sono mancate: si sono dovuti superare alcuni problemi con il condominio sopratutto per i rumori prodotti durante le lavorazioni che non possono iniziare prima delle sette del mattino e devono essere concentrate in poche ore;  tutta l’attrezzatura del laboratorio è italiana “perché di qualità costava meno in Italia, ma questo significa che abbiamo praticamente il doppio di ogni pezzo – racconta Antonio Chirone – perché se si rompe qualcosa qui in Belgio non si trova il ricambio e non possiamo permetterci di fermarci”; hanno cambiato il fornitore del latte perché il primo gli vendeva un prodotto con cui il formaggio non veniva bene; alcuni soci iniziali sono usciti dalla società; hanno dovuto predisporre loro stessi le etichette in francese e fiammingo di alcuni piccolissimi artigiani loro fornitori; ecc.

Ma, malgrado le difficoltà, già si pensa al futuro: “Vorremmo potere vendere presto anche il latte fresco in bottiglia – anticipano i due fratelli Chirone – e quando lavoreremo una quantità sufficiente di latte, vorremmo venedre anche il burro che qui ha un grande mercato”.

La bella Puglia Belgique
Avenue d’Auderghem 243
1040 Bruxelles
labellapugliabelgique.com


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