Mix di sapori e una location originale: questi gli ingredienti della soirée firmata da Igles Corelli ieri all’Alchemie Friends Club sul corso Vittorio Colonna, nel cuore chic della vita notturna ischitana.
Gran maestro della cucina d’autore e precursore della sperimentazione, Igles Corelli è il patron della Locanda della Tamerice, ristorante immerso nell’oasi faunistica di Ostellato ai margini del Parco del Delta del Po. Qui, all’interno di un’area in cui è possibile vivere la natura praticando equitazione, cicloturismo in mountain-bike, bird-watching e pesca sportiva, Corelli contribuisce anche alla crescita di tanti giovani talentuosi, oggi chef famosi e apprezzati tra cui Francesco Sposito della Taverna Estia di Brusciano.
Sbarcato nell’isola verde con il secondo chef Luca Mattana e la chef pâtissière Maria Castellano, ha proposto piatti frutto della combinazione tra la sua storia gastronomica e quella ischitana: sformato di ortiche con gelato di burrata e caviale di fragole; tramezzino con frattaglie di coniglio e mango con misticanza; lasagnetta croccante con coniglio da fossa ischitano e la sua salsa; Germano reale cacciato in salsa di scalogno e alici con purea di zucca. Per finire pre-dessert al finocchietto e latte brulé al caffè con caramello salato all’anice.
«I piatti presentati esprimono una “fusion” di sapori – spiega il giovane e appassionato chef di origini ischitane Federico Della Vecchia, collaboratore esterno di Corelli da più di un anno -, a partire dall’utilizzo del coniglio da fossa della Green Ground, l’associazione di cui sono responsabili Silvia e Riccardo D’Ambra ».
Altro tocco originale l’abbinamento ai piatti di quattro cocktail storici leggermente rivisitati da Bruno de Giorgio, titolare del locale e bartender innovatore.
Tra i giornalisti presenti Ciro Cenatiempo e Santa Di Salvo. Ospiti della serata anche gourmet, operatori del settore e chef tra cui Agostino e Francesco D’Ambra della trattoria Il Focolare.
Presentata anche la società di consulenza per l’alta ristorazione “Saperi & Sapori” di Igles Corelli & Co. il cui nome ha origine dalla kermesse gastronomica che proprio Corelli ideò alla fine degli anni Ottanta ad Argenta.
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