
C’è fermento sulle falde del Taburno. C’è fermento alla ‘Tenuta La Fortezza’ di Torrecuso, proprietà dell’imprenditore Enzo Rillo, che la settimana scorsa ha rafforzato la propria scuderia enologica con l’acquisto della storica ‘Cantina del Taburno’.
Non si tratta di un’operazione che mira semplicemente ad allargare gli orizzonti produttivi, bensì di un tassello che va ad aggiungersi ad un progetto a cui il gruppo guidato da Rillo sta lavorando da tempo. Un progetto con un duplice obiettivo: elevare ulteriormente l’asticella qualitativa dei prodotti, soprattutto in termini di percezione da parte dei consumatori; formulare una concreta proposta enoturistica. In merito, va detto che la struttura di Torrecuso è stata completamente rimodulata per predisporla in termini di accoglienza turistica, incrementando allo stesso tempo anche l’efficienza in termini enologici. Senza dimenticare la “rete” in cui tutto questo si inserisce, con la struttura alberghiera pronta ad offrire anche relax e benessere.
Va in questa direzione anche la serata che abbina musica e jazz (in programma sabato 14 ottobre, a partire dalle ore 19) che sarà ospitata nella location de ‘La Fortezza’. Un ‘AperiJazz’, un connubio perfetto per godersi una serata piacevole con una visita in cantina e una passeggiata nei vigneti, nel segno non solo del relax, ma anche della scoperta di un territorio particolarmente vocato alla vitivinicoltura di qualità.
«Questo – spiegano gli organizzatori – è il modo migliore per salutare la fine di una lunga estate, allietati dai suoni di un sax che offrirà un repertorio rilassante, coinvolgente e ritmato, proponendo alcune tra le più belle composizioni degli anni d’oro del jazz. La nostra area, negli ultimi anni, è giunta all’attenzione del mercato e dei consumatori più qualificati, conquistando sempre più una posizione di prestigio. La vocazione del territorio è condizione imprescindibile per una viticultura ed una enologia di eccellenza: caratteristiche che sono proprie dell’area del Taburno. Ed è anche questo che vogliamo far comprendere, soprattutto a chi abita questo territorio. Bisogna acquisire coscienza dell’eccellenza del “territorio Sannio”. L’invito è a degustare i nostri calici all’ombra dei filari che circondano la cantina. Sicuramente il modo migliore per assaporare i vini del nostro territorio, dalle grande potenzialità enologiche ed enoturistiche».
Alla serata si accederà con l’acquisto di un ticket che comprende, oltre alla degustazione di vino, l’abbinamento con un tagliere di selezionati salumi e formaggi del territorio (info e prenotazioni: 389.1083361).
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