L’Autentica Passito Bianco Basilicata Igt 2020 | Cantine del Notaio

Pubblicato in: in Basilicata
L'Autentica Passito Basilicata Igt 2020 Cantine del Notaio

di Enrico Malgi

Durante le festività di Natale nell’opulenta e seppur cristiana civiltà occidentale è pratica consolidata consumare tanto cibo (anche troppo) per soddisfare l’atavica fame che come retaggio tutti noi abbiamo ereditato dai nostri avi.

Sul cibo poi è consuetudine spargere un’abbondante libagione di bevande (quasi sempre si tratta di varie tipologie di vino), per godere così di un perfetto abbinamento, come può capitare a fine pasto con i molteplici dolci natalizi, la frutta secca ed i formaggi erborinati accoppiati insieme ad un vino dolce, oppure ad uno spumante.

Devo ammettere che passito e spumante hanno sempre incontrato il mio illimitato favore, a prescindere dal rituale abbinamento, e quindi mi risulta facile consigliare una bottiglia di un bianco dolce di una famosa azienda lucana che ho sempre apprezzato e che anche quest’anno mi fa compagnia: L’Autentica Passito Bianco Basilicata Igt 2020 di Cantine del Notaio di Gerardo Giuratrabocchetti.

Blend di Moscato bianco al 70% e saldo di Malvasia bianca, specie varietali allevate nel vocato areale del Vulture. Appassimento delle uve prima sulla pianta e poi dopo la vendemmia esse vengono distribuite sui graticci sotto il sole. Vinificazione ed affinamento in barriques di rovere francese per quattordici mesi e poi elevazione in vetro per un altro anno. Tasso alcolico di quattordici gradi. Prezzo finale intorno ai 30,00 euro la bottiglia di 500 ml.

Nel bicchiere risalta un brillante e luccicante colore dorato e quasi ambrato, che stimola ed allarga la vista. Dall’ampio e sublime bouquet si sprigionano in primis eterei e goliardici profumi di tanta buona frutta prevalentemente secca. Ecco qui allora emergere fragranze di albicocca, castagne, noce, mandorla, nocciola, datteri e fichi secchi, unitamente ad agrumi canditi e deliziosi sospiri di miele di castagno, fiori selvatici, erbe aromatiche e/o sentori speziati. Il calibrato uso del legno mette in evidenza poi ordinati afflati terziari. In bocca esordisce un sorso aromatico, avvolgente, espansivo, arrotondato, consistente, balsamico, morbido e sapido. Niente affatto trascurabile poi la gioiosa percezione di una solidale acidità, che apporta ottima freschezza a tutto il cavo orale e che contemporaneamente stempera la delicata sensazione dolcina. Palato raffinato, goloso, elegante ed esemplare. Affondo finale persistente ed edonistico. Per l’abbinamento ideale mi devo rifare a quanto affermato in precedenza, cioè che va bene su pasticceria secca, sui classici dolci natalizi come il panettone ed il pandoro e poi anche su formaggi erborinati e frutta secca.

 

Cantine del Notaio

Rionero in Vulture (Pz) – Via Roma, 159

Tel. 0972 723689 – Fax 0972 755435 – Cell. 335 6842483

Info@cantinedelnotaio.it – www.cantinedelnotaio.it

Enologi: Gerardo Giuratrabocchetti e Saverio Vernucci

Ettari vitati: 50 – Bottiglie prodotte: 570.000

Vitigni: Aglianico, Fiano, Malvasia, Moscato, Chardonnay e Sauvignon Blanc.

 


Dai un'occhiata anche a:

Exit mobile version