di Ornella Buzzone
Dopo circa un anno torno da Biagio Martinelli, nella sua nuova sede ad Aversa. Un ritorno che non è solo una visita, ma la scoperta di un’evoluzione. Perché se è vero che stile, colori e comunicazione sono sempre stati impeccabili — con immagini curate che raccontano fedelmente il prodotto — oggi il cambiamento è più profondo: è nel metodo, nella visione, nel percorso.
Quella che qualche anno fa era una scommessa partita con passo lento, oggi è una meta fissa per chi cerca una colazione di qualità, dolce o salata, una pausa pranzo pensata con criterio o un aperitivo prima di rientrare a casa. Il Martinelli Cafè è diventato un punto di riferimento non solo per la città, ma per l’intero territorio limitrofo.
Il nuovo corso di Martinelli prende forma da un trend internazionale: la colazione sfogliata di matrice francese, reinterpretata con identità italiana e radici campane.
Tutto nasce dal pain suisse, archetipo della sfogliatura moderna. Accanto alla versione classica con gocce di cioccolato e crema, Martinelli inserisce un elemento della tradizione: una cakecaprese all’interno della sfoglia. Un incontro tra Francia e Costiera che diventa firma.
Dal pain suisse si sviluppano nuove geometrie.
Papillon: struttura elegante che accoglie un cookie all’arachide salata con cuore di cioccolato al caramello. All’uscita dal forno, una colata di crema al caramello salato e latte condensato amplifica la golosità.
Cubic: intreccio quadrato che custodisce un tortino al cioccolato fondente e una crema leggera al cioccolato bianco. Equilibrio tra intensità e rotondità.
Cruffin caffè, mascarpone e limone: forse il più audace. Un cremoso al mascarpone profumato al limone dialoga con l’amaro del caffè. Un racconto che può spiazzare, ma che all’assaggio conquista.
Cornetto all’italiana: lievitazione mista, crema pasticcera ricca di tuorli, poco zucchero, panna, vaniglia Haiti e un tocco di pepe nero. Un prodotto spesso sottovalutato che qui torna protagonista.
Pain au chocolat: presenza imprescindibile in vetrina.
Croissant ibrido: non del tutto francese, non più classico italiano. Più burro, presenza di uovo, struttura francese ma anima mediterranea.
Croissant Sacher: bastoncino al cacao, glassa fondente e confettura liscia di albicocca. Un omaggio elegante alla celebre torta viennese.
Se l’innovazione guarda all’Europa, il cuore resta ad Aversa. La Polacca è il simbolo identitario.
Classica con crema e amarene.
Variante territoriale con le mele annurche, più essenziale ma intensa.
Rustica, espressione della passione di Martinelli per la pasticceria salata: salame di suino nero, prosciutto e crema pasticcera salata. Un equilibrio sorprendente tra dolce struttura e anima sapida.
La Polacca diventa così prodotto versatile: colazione, merenda, dopo pasto.
Se c’è una direzione chiara nel progetto Martinelli è quella del salato. Non più semplice alternativa, ma linea autonoma.
Pain suisse alla norma. Pain au chocolat con prosciutto cotto e provolone dolce.
Prossimamente: sfogliato caprese (mozzarella e pomodoro) e versione ispirata alla Nerano.
La pasticceria salata oggi copre tre momenti della giornata: colazione alternativa, pausa snack e aperitivo. È un segmento in forte crescita e Martinelli lo intercetta con visione strategica.
La cucina è stata ridimensionata ma resa più coerente. Niente dispersione, solo proposte pensate:
Scialatiello allo scarpariello, immancabile che richiama il territorio. Risotto alla Nerano, pasta burro salato e parmigiano 36 mesi. Come secondi: polpette al sugo dello scarpariello, filetto di salmone, insalate stagionali.
Non è un ristorante. È una pasticceria evoluta che crede nella qualità, con una cucina guidata da una visione precisa.
Da marzo arriverà il brunch. Poche proposte classiche, ben eseguite: french toast, pancake, club sandwich. Un altro tassello che completa l’arco della giornata.
Sono passati due anni dall’inizio del progetto Martinelli Cafè in questa nuova sede. Quello che era un sogno oggi è una realtà consolidata. La crescita è stata graduale, consapevole, strutturata.
La vecchia sede vive una fase di transizione, ma sarà rilanciata con un nuovo format legato alla pausa pranzo di qualità: meno quantità, più identità.
Biagio Martinelli oggi non propone solo prodotti. Propone un’idea di pasticceria contemporanea: radicata nel territorio, aperta alle contaminazioni, capace di parlare a chi cerca esperienza oltre che gusto.
E ad Aversa, ormai, la colazione ha un nuovo indirizzo fisso.
Via Enrico Fermi, 25, 81031, Aversa (CE)
+39 081 1824 5446
lun- dom: 6.30 – 23.59
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