Novità, l’ennesima, al Settembrini che dopo Gigi Nastri ha visto un carosello di mani che si sono avvicendate alle cucine. Stavolta si parte con il progetto settemari e a realizzarlo sarà la procidana Libera Iovine, prima stella Michelin a Ischia con il mitico Melograno e adesso in forza alle cantine Pietratorcia.
Alla fine l’accordo è stato trovato e, secondo il rito capitolino, è prevista una serata per la stampa il 17 novembre e l’anticipo a chi lo richiederà.
Noi come al solito ci andremo in anonimato qualche tempo dopo, pagando, per cercare di fare un racconto più simile a quello di un cliente normale.
La cucina di Libera è di chiara ispirazione mediterranea, di grande alleggerimento della materia prima. Niente fuochi di artificio ma delicati accostamenti tra mare, erbe, odori e prodotti dell’orto. Sicuramente in linea con le tendenze attuali.
L’accordo al momento è per tre mesi. Poi si vedrà: chi vivrà, berrà.
Dai un'occhiata anche a:
- Un incendio provocato dai botti distrugge la pizzeria Raf Bonetta al Vomero
- Francesco Nunziata è il nuovo chef del ristorante stellato Re Santi e Leoni
- A Napoli chiude Sustanza di Scotto Jonno con Marco Ambrosino
- Stella Michelin a Don Alfonso 1890 a Macao
- Da Vallo della Lucania a Roma, lo chef Vincenzo Cucolo al Raphaël Bio Hotel
- EGO Food Fest 2026: Taranto Capitale del Mediterraneo e della gastronomia internazionale
- Riccardo Camanini chiude il ristorante Lido 84 sul Garda
- Giuseppe Vesi trionfa a Sanremo da Casa Vessicchio!
