di Coda di Pagina
Libero Musetti, già sommelier (surreale come disse Maffi?) del Ristorante Lorenzo al Forte apre nella cittadina più glamour della Versilia anni ’10 un suo locale.
A fianco dell’ormai affermato Filippo, anzi da Filippo riprende la prima e unica gestione della stagione scorsa, marcata da un andamento lento, a sussulti e senza un Filo (così si chiamava)conduttore chiaro. Vox populi dice che sarà una merenderia, con piatti di formaggi/ salumi e, forse, qualche plat de jour, e vini al bicchiere.
Che c’azzecca il sommelier/ fotografo con Pietrasanta, aduso a servire Chateau Petrus ai lussuriosi tavoli Lorenziani? Qui casca l’asino: il Nostro è, dicono i maligni, più bravo con il monometil-p-amminofenolo che con il Taurasi e la “piccola Atene” (buuum) è il rifugio di ogni artista. Il sospetto è che l’ombroso Musetti aprirà un locale che possa essere un passe-partout per esporre e piazzare le sue opere.
Gli auguriamo ogni bene, naturalmente. Sempre i soliti malignacci toscani pontificano che ci ha abbia guadagnato pure Lorenzo: potrebbe essere la volta buona per raggiungere le tanto agognate due stelle Michelin!
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