
di Marco Galetti
Il piatto in apertura di post, che ho recentemente degustato in Cilento, è una creazione dello chef di Omignano Alessandro Feo che, gentilmente, mi ha inviato le dosi per quattro persone e le indicazioni per la preparazione del piatto.
Linguine al burro di bufala, colatura di alici di Menaica e polvere d’arancia
Di Alessandro Feo
Ingredienti per 4 persone
- 360 grammi di linguine non trafilate al bronzo
- 200 grammi di burro di bufala
- 20 grammi di colatura di alici di Menaica, volendo 25 se si preferisce un gusto più deciso
- Una quindicina di arance dalla buccia sottile
- Pepe nero
Preparazione
Preparazione del burro all’arancia:
Dopo aver pelato le arance usando l’accorgimento di non utilizzare la parte bianca e amara, sciogliere delicatamente il burro in una padella, aggiungere le bucce di cinque arance e riscaldare a fuoco basso strofinando la parte esterna della bucce sul fondo della padella
Ricetta e preparazione del piatto:
Essiccare in forno a sessanta gradi per sei ore le bucce delle altre dieci arance, poi ridurle in polvere.
Cuocere la pasta in abbondante acqua salata e, a cottura quasi ultimata, saltarla in padella con un mestolo di acqua di cottura, mantecare con il burro di bufala aromatizzato all’arancia, spegnere la fiamma e aggiungere la colatura di alici di Menaica.
Disporre le linguine sul piatto, cospargerle di polvere d’arancia e, se piace, aggiungere un po’ di pepe nero macinato al momento