
di Barbara Guerra
Lo Stuzzichino è uno di quei ristoranti dove ti senti sempre il benvenuto, apprezzi appieno le cure del solare oste Mimmo De Gregorio, ti appaga la cucina autentica e saldamente legata ai migliori prodotti della Costiera che papà Paolo da tanti anni propone ad un vasto pubblico di affezionati, amici, non più e non solo clienti.
Bella l’idea di condividere con loro una serata a quattro mani, con uno degli amici di sempre della famiglia, Agostino Iacobucci, che corre da Bologna per non mancare l’occasione di tornare a casa. Presenti in sala tanti altri amici e colleghi per rivedersi e per festeggiare la presentazione de “Le ricette di Napoli” a cura di Luciano Pignataro.
Nei piatti tutto il rispetto e l’attenzione verso le materie prime selezionate per la serata: i Gamberetti di Nassa di Crapolla, pescati a ridosso di uno dei paradisi in terra, Punta Campanella, ed il Carciofo Violetto di Castellammare entrambi presidi Slow Food tutelati dalla condotta Costiera Sorrentina e Capri che ha collaborato all’organizzazione della serata.
Il clima è veramente bello, i vini scelti sono quelli di Terredora raccontati con grande emozione da Paolo Mastroberardino, ed in chiusura ad accompagnare un fragrante e delizioso babà di Iacobucci il Moscato di Baselice di Masseria Parisi.
Dai un'occhiata anche a:
- L’equazione del gusto: come il Friuli Venezia Giulia progetta il futuro della ristorazione
- Visionarie di Vigna a Caserta La Città delle Donne: quattro vignaiole raccontano il futuro del vino casertano
- Irpinia in bottiglia: Villa Raiano, tre decenni tra terroir, vini bianchi e gastronomia campana
- Chianti Classico Collection 2026 Wine is Culture, quando la cultura passa dal calice
- Casavecchia e Pallagrello anteprima 2026, quando il territorio sceglie di crescere
- Il Culinary Team Avellino conquista l’oro ai campionati della cucina italiana 2026 Rimini
- Sorrento, cene spettacolo tra gusto e condivisione
- Da Sanremo a Napoli, incontro “di pizza” tra Senese e Santucci