
Dal 15 febbraio prossimo si potrà gustare la sontuosa costoletta dei Cerea, uno dei piatti-simbolo del cinquantesimo di “Da Vittorio”, su prenotazione telefonica al ristorante, fino ad esaurimento pezzi.
La decisione presa dalla Famiglia Cerea è dovuta all’ingente aumento di richieste che non è più possibile soddisfare.
“La nostra costoletta nasce da una materia prima d’eccellenza: innanzitutto, carne di vitello sanato pesante di razza piemontese, da animali contingentati. Acquistiamo dai migliori allevatori la totalità delle pezzature e della dimensione necessaria a realizzare la nostra costoletta, che è doppia rispetto al normale e pesa intorno ai due chili e mezzo. Chi vorrà gustarla dovrà prenotare, ma senza la certezza che ci sia ancora disponibilità”, dichiarano gli executive chef di Da Vittorio, Chicco e Bobo Cerea.
La costoletta manterrà la versione originale, impanata con pane e grissini per rendere particolarmente croccante lo scrigno esterno e mantenerne tenero e morbidissimo l’interno e servita con patate al forno e pomodorini di Pachino appena scottati.
Una ricetta che è anche un omaggio alla grande passione di papà Vittorio Cerea per la carne e per la qualità dei tagli, maturata durante la sua prima esperienza da garzone di bottega, proprio in una macelleria.
Per informazioni e prenotazioni: info@davittorio.com | 035 681024
Per informazioni su Da Vittorio: desiree@adelebandera.com | 333 2519073
Dai un'occhiata anche a:
- La Diagonale di Antonio Cascarano, il contenitore conta, eccome se conta
- Maturazioni Pizzeria, a San Giuseppe Vesuviano pizza in regalo a chi compie 80 anni
- Stufe di Nerone a Bacoli, un viaggio tra acqua, tempo e cura
- Sigep 2026, Giuseppe Buoninconti porta il suo panettone stratificato
- La “Fiesta” diventa un lievitato: Zio Rocco trasforma la merendina cult in un dolce dall’anima partenopea
- Lecce, ritorno alle radici di Marco Carruezzo: il tartufo come cultura, non come lusso
- Locanda Peppe Morra a Caggiano, la nuova sfida del gallerista
- Il rito dell’ uccisione del maiale nelle campagne italiane