
Parte in salita l’avventura di Gaetano e Pasquale Torrente in terra francese. La Compagnia Iberia smarrisce il bagaglio con le preparazioni da utilizzare nel pomeriggio nell’Epicerie di Alessandra Pierini.
Cose che capitano, certo un pochino di gentilezza e di collaborazione in più da parte degli addetti dell’aereoporto di Orly avrebbe aiutato.
Retrousser leurs manches dicono i cugini, rimboccarsi le maniche e così è stato. Si ricomincia da capo nel pomeriggio di giovedì.
Montanare, scagliuozzi (polenta fritta), supplì, con un dogma assoluto, la mozzarella all’interno dovrà filare.
Alle 17.30 si parte. Nella meravigliosa Epicerie di Alessandra Pierini, Rap.
Il pubblico è quello delle grande occasioni, il bello e piccolo locale di Alessandra non riesce a contenere tutta le gente.
Allora tutti in mezzo in mezzo alla strada, si blocca il traffico in un incrocio parigino: Gaetano frigge e Pasquale con una “guantiera” di montanare sulle strisce pedonali, facendo il verso ai Beatles, a distribuire sorrisi e pizzette.
Questa è sicuramente l’immagine che rappresenta meglio questa edizione parigina di #lsdm. Perché nella nostra cultura il cibo è gioia, voglia di condivisione, non per niente siamo l’unico popolo che parla di cibo mentre mangia.
I contenuti dal punto di vista gastronomico sono stati notevoli. Le fritture asciutte e saporite, grazie anche all’innovativo olio pensato dai Torrente in collaborazione con Olitalia, “Frienn”, fa la differenza e si nota.
Gaetano e Pasquale, italiani con il sorriso a Parigi.
Foto di Teresa De Masi
Dai un'occhiata anche a:
- Daniela Mastroberardino rieletta presidente nazionale de Le Donne del Vino | Secondo mandato 2026–2028: identità, formazione e cultura del vino al centro
- Irpinia in bottiglia: Villa Raiano, tre decenni tra terroir, vini bianchi e gastronomia campana
- Amarone Opera Prima: le considerazioni dei protagonisti e qualche assaggio glorioso
- Casavecchia e Pallagrello anteprima 2026, quando il territorio sceglie di crescere
- Pizza – un nome conosciuto in tutto il mondo
- La Diagonale del Camerlengo 2013 , la gioia di bere e parla di vino durante il Dry January
- Castellammare. Slow Food ricorda Rita Abagnale
- La Notte deì Falò a Nusco, Sant’Antonio e il ricordo della peste