
di Enrico Malgi
Oggi mi è venuta una grande voglia di assaggiare un vino francese che avevo dimenticato nella mia cantina. Si tratta di una bottiglia datata di Lussac Saint-Emilion Appellation Controlèe 2015 Chateau Grand Bersan.
La cittadina di Saint Emilion si trova nel Libournais alla destra del fiume Dordogna ed a sud del grande invaso della Gironda nella regione di Bordeaux. Il territorio di Saint Emilion produce i più grandi Merlot al mondo insieme al confinante Pomerol (Chateau Pétrus).
Blend di Merlot e Cabernet Sauvignon come si legge nella controetichetta, ma se non sbaglio credo che ci sia anche una parte di Cabernet Franc, che rappresenta il vitigno tipico proprio di questo areale insieme al Merlot. Maturazione in acciaio e barriques. Gradazione alcolica di tredici e mezzo.
Nel calice risalta un vivace ed esaltante colore rosso granato.
Un sontuoso bouquet si apre al naso come un ventaglio, trasmettendo una caterva di integri ed ottimi profumi, con in prima linea esplosive fragranze fruttate di amarena, scorza d’arancia, lamponi, fragoline, ribes, mirtilli e more. In appresso si evidenziano essenze floreali, vegetali e speziate di violetta, rosa damascena, menta, timo, chiodi di garofano, noce moscata, pepe nero e zenzero, unitamente a coriandoli terziari di caffè torrefatto, tabacco, liquirizia, mentolo, balsamo, cacao e goudron. In bocca penetra un sorso etereo, secco, voluminoso, profondo, avvolgente, arrotondato, complesso ed ottimamente strutturato.
Trama tannica affusolata. Contatto palatale scalpitante, vibrante, incisivo, infiltrante, schietto, sapido, morbido e bene equilibrato. Ancora sostenuta la carica di acidità. Nobile l’allure, che comunica una percezione tattile aristocratica, affascinante, elegante, setosa, fine e dinamica, puntellando così un carattere solido e bene articolato.Scatto finale appagante. L’ho provato su un piatto di pasta, patate e provola e formaggi stagionati.
Vino che recita bene la sua parte, pur non raggiungendo la vetta di uno Chateau Cheval Blanc, Chateau Figeac, o Chateau Ausone della stessa Saint Emilion, classificati Premier Grand Cru Classè.
Dai un'occhiata anche a:
- L’Autentica Basilicata Bianco Igt 2022 Cantine del Notaio
- Memorie Mediterranee: il Salice Salentino tra tradizione e visione contemporanea Sabato 31 gennaio 2026 · ore 14:00
- Vini Cantina Giorni – Nuove annate
- Somma Vesuviana, da Pietro Fontana pizza e solidarietà per la Cooperativa Irene ’95
- Casavecchia e Pallagrello anteprima 2026, quando il territorio sceglie di crescere
- Lo Champagne di Bruno Paillard incontra la stella di Shalai
- Calamarata con polpetti e nduja. La ricetta di pasta che guarda alla Spagna
- Cantine del Maresciallo a Torrecuso