
Sono tanti i produttori meridionali che hanno bollicine, alcuni le fanno con il Metodo Classico, termine italiano con cui si indaca la rifermentazione in bottiglia come lo Champagne.
Partendo da questa constatatzione la Fis Calabria, diretta da Gennaro Convertini, sommelier di lungo corso e profondo conoscitore dell’enologia del Sud, ha lanciato la seconda edizione a Catanzaro di Magna Grecia Metodo Classico. Quasi cento etichette censite e una degustazione molto interessante di sei vini da uve diverse.
Il Bret Nature di Milazzo da uve Chardonnay.
Cento Santi di Dragone, l’azienda di Matera che tra i primi ha fatto metodo classico, in questo caso da Malvasia Bianca della Basilicata.
I calabresi Barone Macrì da Mantonico, Santa Venere bianco da Gaglioppo e Ferrocinto rosè da Aglianico.
Infine la pugliese Cantele, Brut Rosè d Negroamaro.
Provare per credere.
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