
La famiglia Piccirillo ha inaugurato un nuovo capitolo con Mammèla – La cucina della Masardona, progetto di catering e ristorazione d’eccellenza per eventi privati, corporate e luxury. Un’esperienza che trasforma le occasioni speciali in momenti di autentica accoglienza napoletana, portando la tradizione culinaria di famiglia in contesti esclusivi.
Mammèla è molto più di un brand: è il soprannome affettuoso di Carmela Pintauro, nuora della leggendaria Anna Manfredi detta “La Masardona”, madre di Enzo Piccirillo e nonna di Cristiano e Salvatore. Figura centrale nella storia della famiglia, Carmela rappresenta l’anima silenziosa di una cucina fatta di dedizione assoluta, quella domestica e profondamente emotiva dei sughi che borbottano per ore, delle materie prime scelte con cura, del tempo come ingrediente fondamentale. Con Mammèla, la famiglia Piccirillo porta questa eredità fuori dalle mura domestiche e la traduce in un progetto di catering sartoriale. Non un semplice servizio gastronomico, ma un’esperienza costruita sull’idea di accoglienza, capace di far sentire ogni ospite parte di una tavola autentica, ovunque essa venga apparecchiata. La proposta culinaria esplora il grande repertorio della cucina napoletana classica, superando il perimetro della pizza fritta per abbracciare piatti iconici, di mare e di terra, ricette della memoria e pasticceria tradizionale. I format sono flessibili e su misura: dal servizio placè al buffet, alle postazioni tematiche per raccontare e preparare live i piatti simbolo della tradizione partenopea, reinterpretati con misura e rispetto.
Mammèla si rivolge a un pubblico internazionale ed esigente, a chi desidera eventi privati che sappiano di “casa” con un’esecuzione impeccabile, alle aziende che vogliono offrire esperienze conviviali distintive, al mondo del fashion&luxury capace di tradurre il grande patrimonio pop della tradizione napoletana in un racconto unico ed esclusivo.
A firmare ogni progetto Mammèla è la famiglia Piccirillo, sempre presente insieme a una brigata formata sulle ricette originali tramandate nel tempo da nonna Carmela. “Mammela non era solo il soprannome di nostra nonna, ma rappresentava e rappresenta il suo amore per la famiglia”, racconta Salvatore Piccirillo, quarta generazione e portavoce del brand. “Mammela era il profumo della Genovese che invadeva le scale, la cura meticolosa nello scegliere il pomodoro giusto per il ragù della domenica. Se Masardona è l’arte della frittura che ci ha reso famosi nel mondo, Mammela è l’anima della nostra cucina di casa. Volevamo portare agli eventi aziendali o di gala, il patrimonio immateriale di gesti e sapori della cucina di casa nostra, in una forma capace di dialogare con il mondo dei party esclusivi e dell’hospitality contemporanea”.
Ogni esperienza diventa così un racconto gastronomico coerente, capace di unire radici popolari e contesti sofisticati, memoria e contemporaneità. Mammèla è una nuova grammatica del gusto napoletano: calda ma elegante, verace ma attuale, pensata per chi cerca autenticità, identità e storie vere da portare in tavola. Un progetto che conferma Masardona come uno dei rari brand gastronomici italiani capaci di evolvere senza tradirsi, portando con sé un’idea di cucina che è prima di tutto relazione, tempo e cura.
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