
di Albert Sapere
Gennaro Esposito è un grande, punto. La serata è di quelle surreali. Surreale perché capitano in maniera casuale, e capirsi perfettamente parlando ognuno la propria lingua e scoprire che alla fine è la stessa. Due mostri sacri della cucina mondiale, Ferran Adrià e Juan Mari Arzak in visita privata in Campania, alla scoperta di luoghi e prodotti, grazie a Gennaro che subito ha colto l’occasione di fare squadra.
In maniera inaspettata mi sono trovato a chiacchierare amabilmente con questi grandi personaggi, ovviamente di Mozzarella di Bufala Campana.
E’ stato affascinante assaggiare con questo qualificato “panel” delle belle mozzarelle di giornata, assaggiate da sole ed in vari abbinamenti, sentire le discussioni sul latticello, sulla piacevole consistenza elastica, approfondire i vari aspetti del suo uso anche dopo due o tre giorni dalla sua produzione.
Ovviamente partendo dalla Mozzarella si arriva a parlare di pasta, pizza, ed Italia e di come il nostro sistema Paese debba stare il più vicino possibile ai suoi grandi chef ed ai suo grandi prodotti per avere più forza competitiva. Interessante la grande lezione per me, che spero di condividere al più presto con i produttori e con il Consorzio di Tutela della Mozzarella.
Bello il messaggio che mi lasciano di grande incoraggiamento per il lavoro che facciamo. Ovviamente da grande appassionato trovarmi in un contesto come quello che vi descrivo è stato bellissimo, avrei voluto chiedere mille cose e come gli ho anche detto avevo talmente letto su di loro che a trovarmeli realmente davanti non sapevo da che parte incominciare.
Poi la discussione è andata sul calcio, scoprendo Ferran Adrià appassionato del Barcellona ed estimatore di Messi.
Adrià era stato a pranzo sabato prima da Gennaro e Vittoria con Marco Bolasco. C’erano anche Nadia e Antonio Santini, primo tre stelle italiano ad un altro tavolo: ma come si dice, i simili si ritrovano:-)
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