
di Marco Contursi
Una storia bella ma soprattutto buona viene a Gragnano, la storia di Luisa e Nicola, che insieme hanno creato una pasticceria davvero particolare, specializzata in monoporzioni realistiche e grandi lievitati. Quindi dimenticatevi, babà e sfogliatelle, o almeno, come le avete gustate finora.
Luisa ci vuoi raccontare come hai iniziato?
L: Certo, ho frequentato l’alberghiero e dopo un’esperienza di lavoro in proprio andata male, nel 2015 ho frequentato il corso di Alta formazione x Pasticcere presso la scuola Cast Alimenti di Iginio Massari. Dopo la scuola ho lavorato ad Alessandria e in Franciacorta e nel 2017 sono rientrata qui a Gragnano, quindi ho lavorato per 2 anni a Sant’Agnello, dove ho conosciuto Nicola. Lui ha sempre lavorato nella ristorazione, prima come cuoco, poi si è specializzato in pasticceria, ha girato parecchio è stato in Puglia, a Pescara, a Ravello, ad Amalfi, fino ad arrivare a Sant’Agnello dove hanno anche preso la stella michelin.
Dopo 2 anni di lavoro insieme abbiamo deciso di creare qualcosa di nostro, e differente da qualsiasi altra pasticceria già esistente. Quindi conoscendo bene il settore della ristorazione dove i locali, spesso anche di ottimo livello, hanno Chef che purtroppo non hanno competenze di pasticceria e dopo cena ti presentano la cheesecake o il tiramisù a barattolo, abbiamo pensato a qualcosa di diverso, proponendolo ai ristoranti.
Nicola che essenzialmente è innamorato della pasticceria ha quindi creato la nostra linea di Dessert Monoporzione: forme che richiamano prodotti di uso comune, soprattutto alimentari, ma con un cuore a sorpresa, materie prime di ottima qualità, curati nei minimi dettagli, abbattuti, quindi da limitare gli sprechi e soprattutto un prodotto non industriale come lo offrono i competitor ma completamente artigianale, lavorato a mano.
Praticamente il ristorante ha il prodotto bello e pronto da aprire e servire.
Devo dire che siamo molto soddisfatti del nostro lavoro e di quello che siamo riusciti a creare fino ad ora, abbiamo un laboratorio avviato di 10 persone, in crescita, ci siamo fatti strada anche su altri settori, ad esempio quello dei lievitati, infatti produciamo colombe e panettoni con solo lievito madre e materie prime sceltissime. Inoltre seguiamo la SSC Napoli in tuttele partite, in casa, allo stadio Diego Armando Maradona con i nostri buffet di dolci, e siamo stati i creatori delle ultime 2 torte scudetto.
In questo ultimo anno la vendita al dettaglio è cresciuta notevolmente, grazie anche alla condivisione sui social, e questo ci ha portato ad un progetto futuro: quello di eliminare l’ingrosso per terzi e di lasciarlo solo per la produzione di mono da fornire ai nostri locali diretti. Infatti siamo in prossimità dell’apertura di un altro punto vendita a Padova”.
I dolci di Nicola e Luisa, sono bellissimi da vedere ma anche buonissimi da mangiare. Ma quella che mi ha davvero sorpreso è stata la colomba al cioccolato, soffice, gustosa, davvero ottima.
In tempi di crisi, sentire di due giovani che ce l’hanno fatta e creano anche nuovi posti di lavoro, fa davvero ben sperare per il futuro.
Un futuro dolce, come la monoporzioni di Luisa e Nicola.
La mia preferita? Il maialino of course.
MonoArt Dolci
trav.sa Calenda 68 Gragnano (Na)
tel 3493806943
Dai un'occhiata anche a:
- La Pasticceria Migliore ad Afragola si rinnova
- Sorrento, Mario Cafiero apre la sua gelateria: tradizione di famiglia e sguardo al futuro
- La Pasticceria di Antonio Fabozzi, dove la tradizione diventa avanguardia a Casal di Principe
- Il tempo dell’Epifania e i suoi dolci: la lettura di Fabrizio Galla
- Navoglia una nuova idea di pasticceria a Villaricca
- Pasticceria Seminara, la vera tradizione dolciaria siciliana a Santa Maria di Licodia
- A Napoli ha riaperto la pasticceria Pintauro 1785
- Pasticceria Assalonne a Sarno