
di Tonia Credendino
A Casola, piccola frazione a ridosso della più conosciuta Casertavecchia si è svolta una piacevole serata dedicata ai sapori della nostra terra ma soprattutto un’occasione per ritrovarsi e confrontarsi.
Ottocentesca la residenza, Corte de’ Rossi, che ci ha ospitati, immersa nella totale tranquillità di una vera oasi verde di pace.
Tra i presenti il promotore dell’evento Francesco Marconi fiduciario della Condotta Slow Food CE, Nicola Cecere che con le sue sorelle porta avanti la storica azienda bufalina di Cancello Arnone, i coniugi Angelino con il loro ultimogenito Petali – Rosato di Primitivo.
Al buffet le gustoce olive caiazzane di San Prisco e le verdure dell’orto biologico de La Colombaia.
Lieta l’unione che ancora una volta ha stimolato alla riflessione sulle potenzialità di un territorio sempre più devastato ma che oggi come mai chiede riscatto e lo fa con intelligenza e spirito di gruppo.
Dai un'occhiata anche a:
- Amarone Opera Prima: le considerazioni dei protagonisti e qualche assaggio glorioso
- La Diagonale del Camerlengo 2013 , la gioia di bere e parla di vino durante il Dry January
- Presentata a L’Amo “La cucina napoletana” di Hoepli, il cuore della cucina italiana
- Pizza – un nome conosciuto in tutto il mondo
- Daniela Mastroberardino rieletta presidente nazionale de Le Donne del Vino | Secondo mandato 2026–2028: identità, formazione e cultura del vino al centro
- Sigep 2026, Giuseppe Buoninconti porta il suo panettone stratificato
- La Notte deì Falò a Nusco, Sant’Antonio e il ricordo della peste
- Un Mare di Foglie 2026 – Roma, Hotel Villa Pamphili