
di Francesca Pace
Rimini diventa il palcoscenico di un trofeo che profuma di buono, di tecnica, identità e soprattutto di orgoglio partenopeo. Il Culinary Napoli Team si aggiudica l’Oro Assoluto ai Campionati Nazionali della Cucina Italiana, organizzati dalla Federazione Italiana Cuochi, conquistando anche il Premio della Critica Gastronomica. Un doppio riconoscimento che consacra la squadra napoletana ai vertici della competizione nazionale.
Dietro la vittoria non c’è soltanto una prova impeccabile ai fornelli, ma un progetto costruito nel tempo. L’idea di formare una squadra competitiva capace di rappresentare Napoli ai massimi livelli nasce all’interno dell’Associazione Provinciale Cuochi di Napoli, che negli ultimi anni ha investito con decisione su formazione, metodo e visione strategica.
Guidato dal Team Manager Giuseppe Spina, il gruppo ha portato in gara non solo tecnica e precisione, ma una lettura contemporanea della tradizione campana. Coesione, organizzazione e disciplina hanno fatto la differenza in una competizione dove ogni dettaglio pesa.
A comporre la brigata vincente sono stati: Alessandro Guarracino (Capitano), Giorgio Edipio, Achille Sanges, Alessandro Carello, Alessio Sorrentino, Sebastiano Limongelli, Giuseppe Saraceno, Ciro De Marino,Umberto Fraiese.
La vittoria che, come sottolinea il Presidente dell’APCN Giuseppe Sorrentino, è prima di tutto il risultato di un percorso umano e professionale condiviso:
“Il successo del Napoli Culinary Team ai Campionati della Cucina Italiana è il frutto del lavoro di una squadra che si è impegnata con spirito di sacrificio, passione e profondo senso di appartenenza. È l’espressione dell’amore verso la vita associativa, verso la cucina e verso il lavoro che questi dieci chef svolgono quotidianamente con dedizione. Questo traguardo dimostra che quando talento, disciplina e visione comune si incontrano, i risultati arrivano e portano in alto il nome di Napoli.”
Parole che restituiscono il valore più autentico della vittoria: non solo un podio, ma la conferma di un’identità costruita giorno dopo giorno.
Il Premio della Critica Gastronomica aggiunge ulteriore peso al risultato ottenuto a Rimini: non solo punteggi tecnici elevati, ma anche capacità narrativa, identità territoriale e coerenza progettuale. È il segno di una cucina che sa evolversi senza tradire le proprie radici.
Durante la manifestazione, la squadra ha ricevuto anche la visita del Ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida, che ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto e per il valore della tradizione campana nel panorama gastronomico nazionale.
La vittoria ai Campionati Nazionali non rappresenta un punto di arrivo, ma una tappa significativa di un cammino più ampio. L’Associazione Provinciale Cuochi di Napoli rafforza così il proprio ruolo nella promozione dell’eccellenza culinaria campana, valorizzando il talento dei suoi associati e contribuendo al prestigio della cucina italiana nel mondo.
Per Napoli, questo oro è molto più di una medaglia: è la dimostrazione concreta che passione, sacrificio e spirito di squadra possono trasformarsi in eccellenza.
Dai un'occhiata anche a:
- Sorrento, cene spettacolo tra gusto e condivisione
- Riapre Pintauro in via Toledo a Napoli: la rinascita della sfogliatella
- Un Mare di Foglie 2026 – Roma, Hotel Villa Pamphili
- Castellammare. Slow Food ricorda Rita Abagnale
- Irpinia in bottiglia: Villa Raiano, tre decenni tra terroir, vini bianchi e gastronomia campana
- “La cucina napoletana” da Coremare a Torre del Greco
- La Diagonale del Camerlengo 2013 , la gioia di bere e parla di vino durante il Dry January
- Sigep 2026, Giuseppe Buoninconti porta il suo panettone stratificato