Napoli food festival: il 13 luglio dalle 20.00 al Parco Virgiliano

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OLTRE 150 PROTAGONISTI DEL GUSTO PER L’EVENTO CHE CELEBRA LA CITTÀ: TUTTO QUELLO CHE C’È’ DA SAPERE 

57 ristoranti, 32 pasticcerie, 28 pizzerie, 14 artigiani del gusto, 7 cocktail bar, 14 cantine. Sono i numeri degli stand di gusto presenti alla prima edizione del Napoli Food Festival, lunedì prossimo a partire dalle 20 al parco Virgiliano di Napoli.

Una manifestazione destinata a diventare il più grande appuntamento dedicato all’enogastronomia napoletana, capace di riunire in un’unica serata tutte le eccellenze del territorio: quelle che da sempre rappresentano Napoli nel mondo (come la pizza, la sfogliatella, il babà) ma anche quelle che sono frutto dell’innovazione e della sperimentazione, ad esempio, nella cucina di mare. 

 

Tra gli oltre 150 protagonisti figurano marchi storici che hanno contribuito a costruire l’identità gastronomica di Napoli, accanto a realtà innovative diventate negli ultimi anni punti di riferimento anche sui social.

 

Co-organizzato dal Comune di Napoli e presieduto dal manager Sergio Curcio, il Napoli Food Festival è promosso da 5 imprenditori che rappresentano le diverse anime del food a Napoli che oggi è “multidisciplinare”:  Gino Sorbillo, ambasciatore della pizza napoletana nel mondo, Marco Infante, protagonista del settore dolciario che porta avanti con “Casa Infante” la tradizione di famiglia nata nel 1940, Daniele Testa, titolare insieme al fratello Simone del ristorante di mare “Punto Nave” che rappresenta un inno alla altissima qualità delle materie prime; Giovanni Tammaro, presidente di Confagricoltura Napoli, imprenditore del settore agroalimentare e promotore della valorizzazione del pomodorino cannellino flegreo. Suo anche il “Cumadoro”,  Antonio Esposito, ristoratore del Borgo Marinaro dove i sapori si gustano proprio nel cuore del golfo partenopeo in uno degli scenari più iconici della città. 

Il format che per la prima volta mette insieme tutta la realtà gastronomica di Napoli è finalizzato alla promozione delle straordinarie valenze  del paniere partenopeo nel loro insieme ma anche a sostenere la causa di Emergency e dell’ospedale Santobono di Napoli sia attraverso la omonima Fondazione che attraverso la ETS “SOS sostenitori”.

IL CLAIM: UNITED BY FOOD

United by Food è il messaggio che accompagna tutta la manifestazione: il cibo come linguaggio universale capace di unire persone, imprese e territori, trasformando una passione comune in un gesto concreto di solidarietà.

 

United by food, uniti dal cibo, sottolinea quanto il “mettersi insieme”, il fare squadra per essere tutti dalla stessa parte possa rappresentare un modo anche di aiutare i più deboli grazie anche a un gesto solidale.

Il messaggio che l’evento punta a trasmettere è quello della cura e dell’amore per il prossimo, della accoglienza e dell’inclusività.

 

LO SPETTACOLO

A condurre la prima edizione del Napoli Food Festival sarà Fatima Trotta, attrice, conduttrice e volto amatissimo dal grande pubblico.

Sul palco si alterneranno chef, show cooking, momenti di intrattenimento e ospiti del mondo dello spettacolo, accompagnando il pubblico per tutta la serata.

 

LE VOCI DEGLI ORGANIZZATORI

– Gino Sorbillo, ambasciatore della pizza napoletana nel mondo

“Sono molto felice. Credo che questa prima edizione sia solo l’inizio di un nuovo percorso che racchiude le eccellenze del settore enogastronomico nel senso più ampio, ossia nei vari ambiti: non è una manifestazione soltanto sulla pizza come le bellissime manifestazioni che già si tengono a Napoli, ma si va dalla cucina tradizionale a quella più contemporanea, sia di terra che di mare, al dolciario, alla pizza, all’arte casearia per arrivare alle aziende vinicole, alle bollicine. Il luogo è suggestivo e sono sicuro che nelle successive edizioni coinvolgeremo altri amici imprenditori per renderla sempre più estesa: uniremo sempre più aziende, arti, professioni e talenti”.

Marco Infante, imprenditore nel settore dolciario. Insieme al papà e al fratello con Casa Infante portano avanti la tradizione dolciaria di famiglia dal 1940:

“Finalmente la città ha una festa al Parco Virgiliano, uno dei parchi più belli di Napoli. Vedere 150 tra chef e artigiani del gusto uniti per far del bene a Napoli è veramente un’emozione unica”.

– Daniele Testa, imprenditore titolare del ristorante “Punto Nave” e della catena “Pizza in grammi”:

“Ho visto subito visto dal primo momento nel Napoli Food Festival gli stessi valori che noi da tempo cerchiamo di portare avanti con il nostro primo format, il Monteruscello Fest. Ci crediamo perché pensiamo che l’unione di tantissimi chef, per uno scopo benefico sia sempre qualcosa di bello”.

Giovanni Tammaro, presidente di Confagricoltura Napoli e imprenditore del settore agroalimentare, porta avanti la valorizzazione del pomodorino cannellino flegreo:

Gestire un evento così grande con oltre 150 postazioni di gusto è un impegno complesso. Siamo alla prima edizione e siamo convinti che possa rappresentare un momento di valorizzazione del territorio ma anche di solidarietà”.

Antonio Esposito, imprenditore del settore food, il suo ristorante “Officine del Mare” situato al Borgo Marinaro si affaccia sul golfo di Napoli:

“Napoli food festival vuole dare la possibilità ai turisti e ai napoletani di far vedere tutte le valenze positive dell’enogastronomia partenopea e di mettere in mostra il bello”. 

Sergio Curcio, presidente di Napoli Food Festival:

“Da anni gli organizzatori, tutti imprenditori di spicco del mondo food e agroalimentare volevano creare un evento importante  su Napoli, forti anche di esperienze in altre città, in altri contesti. Poi c’è stata una grande sensibilità da parte del Comune di Napoli che ci ha supportati sin dall’inizio e abbiamo deciso quindi di lanciare questa iniziativa”.

LE DICHIARAZIONI DEGLI ASSESSORI DEL COMUNE DI NAPOLI.

Teresa Armato, assessora alle Attività produttive e al Turismo

“Questo evento richiama l’attenzione sul valore del turismo e delle attività produttive come ambiti fatti di persone, relazioni e responsabilità sociale. Il cibo, protagonista dell’iniziativa, rappresenta un elemento significativo della nostra identità culturale e contribuisce a raccontare Napoli e le sue tradizioni. La scelta del Parco Virgiliano, recentemente riaperto, offre l’opportunità di valorizzare uno dei luoghi più rappresentativi della città. La partecipazione di 150 operatori e 13 artisti evidenzia la vitalità del tessuto produttivo e creativo locale. Come assessora al Turismo e alle Attività Produttive, considero iniziative di questo tipo particolarmente importanti perché favoriscono occasioni di incontro, sostengono le imprese del territorio e contribuiscono a promuovere l’immagine di Napoli come città dinamica e accogliente. Ringrazio gli organizzatori per il lavoro svolto e invito cittadini e turisti a partecipare: sarà un’importante occasione di solidarietà e valorizzazione della nostra cultura gastronomica”. 

Vincenzo Santagada, assessore al Verde Pubblico:

“Il Napoli Food Festival è uno dei primi grandi eventi che l’Amministrazione comunale ha voluto offrire alla cittadinanza in occasione della riapertura del Parco Virgiliano. Si tratta di una riapertura parziale, considerando che sono ancora attivi due cantieri, ma realizzata in piena sicurezza per garantire la fruibilità del parco durante questo periodo caratterizzato dall’emergenza caldo. L’iniziativa ha una forte valenza culturale legata alla tradizione enogastronomica, ma non si esaurisce in questo: persegue infatti anche una finalità solidale, poiché il ricavato sarà devoluto ad associazioni che sostengono le persone più fragili, sia a livello internazionale sia sul territorio, come Emergency e la rete di fondazioni ed enti che supportano il Santobono-Pausilipon”.  

 

COME ACCEDERE

È possibile accedere al Napoli Food Festival acquistando un ticket di 60 euro, che consente di degustare liberamente le proposte gastronomiche di tutti gli oltre 150 stand presenti, con formula “All You Can Eat”.

Puoi prenotare il tuo biglietto da qui:https://invettastudio.it/products/napoli-food-festival

È possibile anche acquistare il ticket direttamente sul posto fino ad esaurimento posti. 

 

L’ELENCO DEI PARTECIPANTI  

 

 

RISTORANTI

Emanuele Florio – Terronia

Pasquale Maravita – La Baita Braceria

Antonio Salomone – Testa Braceria

Vincenzo Politelli – Ostaria Pignatelli

Gennaro Sorrentino – Brigida Cucina Napoletana

Enrico Beneduce – Signora Bettola

Franco Marzano – Barbeqool

Pasquale Fusco – Luuma Steak

Fabio Aiale – Vico Sarchiapone

Carmine Martucci – Casa Sarchiapone

Michele Grande – La Bifora

Agostino Malapena – Vega Palace

Francesco Castellano – White Pearl

Salvatore Seccia – Zingara

Rosario Vitiello – Aura Pompei

Gianmarco Cirrone – Santupietro Restaurant

Giuseppe Buonocore – Casabuonocore

Luigi Colandrea – Don Salvatore

Francesco Restivo – Anticoleum

Pasquale Formisano – Mihao

Carmine Castaldi – Nami Restaurant

Michele Molaro – Braci Grill & Cocktail

Gennaro Vicchiarella – Coremare

Claudio Auriemma – Grani Buoni Srl

Giorgio Maddaluno – Iberico

Martina Buonaiuto – Vecchia America

Antonio Esposito – Officina del Mare

Simone e Daniele Testa – Punto Nave

Federico Demata – Terrazza Calabritto

Mauro Bennato – Baia Marinella

Gennaro Vatiero – O’ Pazz Posillipo

Roberto Verlezza – Kmzerofood

Alessio Lippolis – Paninoteca Add’ò Maston

Fabio Ciano – Ciano’ Parigine

Ciro Vitiello – Trattoria da Nennella

Mariano Armonia – Armonì Restaurant

Simona Guarriello – Pulcinella Gourmet Srls

Vincenzo e Claudio Sponzilli – Sapurì – I Sapori della Tradizione

Dario Gallo – Essencia

Angelo Borrelli – Casale dei Mascioni

Salvatore Cerrone – Puok

Carmela Abbate – Ristorante Zì Teresa

Salvatore Giugliano – Mimì alla Ferrovia

Stefano Grasso – Ristorante Castel Nuovo

Francesco Vorraro – Mamma Elena Ristorante

Consiglia Cavaliere – Green Greece

Vincenzo Di Razza – Ristorante Il Rudere

Renato Grassi – Isso Osteria

Daniele Unione – J’Adore Ristorante

Giovanni Mele – Maredizione

Ciro Salvo – 50 Panino

Domenico Iavarone – Zest (Grand Hotel La Favorita)

Fabio Vorraro – Casa Vittoria Ristorante

Francesco Boniello / Gino Russo – O’ Cuzzetiello Napulitan

Peppe di Napoli

Nathan Wichmann – Roji

Venerando Valastro – Antica Macelleria Joseph Lab  

PASTICCERIE

Leopoldo Infante – Leopoldo Senza Glutine

Raffaele Mignone – Pasticceria Mignone

Davide Botti – Davide Botti

Alfonso Schiavone – Pasticceria De Vivo

Ciro Lago – Pasticceria Lago Sangiovanni

Salvatore Capparelli – Pasticceria Salvatore Capparelli

Alessandro Galiero – Pasticceria Galiero

Raffaele Capparelli – Pasticceria Capriccio

Salvatore Attanasio – Sfogliatelle Attanasio

Vincenzo Sansone – Caffè Sansone

Salvatore Varriale – Pasticceria Salvatore Varriale

Luigi Manta – Pasticceria Manta

Antonio Valentino e Vincenzo Castellone – Annuccia Capri

Sabatino Sirica – Pasticceria Sirica

Nicolò Viglia – Soave

Michele Criscuolo – Cuori di Sfogliatella

Fabio Grieco – Da Fabio la Cornetteria Italiana

Ciro Poppella – Pasticceria Poppella

Onofrio Romano – Pasticceria Onofrio Romano

Marco Infante – Casa Infante

Armando Divano – Cake Design Torte da Sogno

Rosamaria Lanzara – La Fabbrica delle Bontà

Stefano Avellano – Gran Caffè Gambrinus

Jannet Gomez – Igloo Senza Glutine

Ciro Trojer – Pasticceria Ciro Trojer

Nonna Adele – Crostiera

Luigi D’Urso – Mr. Pancake

Ignazio Righi – Pasticceria Bar Roma

Armando Scaturchio – Armando Scaturchio

Nicola Obliato – Obliato Pasticceria

Loredana e Imma Tizzano – Pasticceria Tizzano dal 1960

Ornella Scaturchio – Corno Gelato  

PIZZERIE

Gianluca Nocerino – Pizzaioli Veraci

Rosario Orlando – Maturo Pizzeria

Iessi Ferrara – I Borboni Pizzeria

Errico Porzio – Pizzerie Errico Porzio

Vincenzo Miele – Da Noi

Antonio Falco – L’Antica Pizzeria Da Michele in the World

Isabella De Cham – Isabella De Cham – Pizza Fritta

Renato Ruggiero – Farinati Pizza And More

Rosario Ferraro – Ros

Ciro Tutino – Bro Ciro e Antonio Tutino

Vincenzo Cocozza – Ristorante Pizzeria Maruzzella

Diego Vitagliano – Pizzeria 10 Diego Vitagliano

Massimiliano Caputo – Il Mio Viaggio a Napoli

Carmine Manzo – Pizzeria Positano

Gino Sorbillo

Lello Testa – Pizzaingrammi

Andrea Viviani e Marco Testa – Pizzeria Santa Maradona

Gaetano Genovesi – Pizzeria Gaetano Genovesi

Giuseppe Vallefuoco – Bar dal Cavaliere

Marco Napolitano – Pasticceria Napolitano

Luigi Andriani – Tiraminù

Benito Odorino – Pasticceria Benito

Roberto Buono – Pasticceria Buono

Luigi Avallone – Pasticceria Avallone

Davide D’Ambrosio – Pasticceria Granato

Alessandro Colmayer – Pasticceria Colmayer

Francesco Di Rosa – Di Rosa

Mario Di Costanzo – Pasticceria Di Costanzo  

ARTIGIANI DEL GUSTO

Emanuele Frigenti – Fruit di Emanuele Frigenti

Pietro Ottaiano – Bobb

Luisa Matarese – Alma De Lux

Carmine Vigoriti – Taralleria Napoletana

Giovanna Sposito – FiordiFrutta

Antonio Mollo – Mediterranea Olive

Fabrizio D’Alessandro – Green Station

Carlo Caporicci – San Pietro a Pettine

Alessia e Maria Maddaloni – Sorelle Maddaloni

Mauro Magno – Magno Food

Stella Carusone – Mulino Bencivenga

Alessio Malinconico – Salumeria Malinconico

Antonio Vitagliano – Stay Sciolto

Michele Mastrangelo – Formaggi Erborinati Altamangiuria  

COCKTAIL BAR

Salvatore Rippa – 1861 Gin

Luciano Martone – MarGin Quality Srls

Gianluca Massimo Esposito – Sagonà

Vesuvius

Francesco Costantino – Riot

Gino Formisano – Santo Babà

Raffaele Nocera – Jolie Champagnerie  

CANTINE

Gabriele Pollio – AIS Napoli

Raffaele Di Maro – Podere 1925

Andrea Gerardo – Le Divinità’ Wine

Viviana Migliaresi – Torri Cantine

Viviana Migliaresi – Casa Gheller

Viviana Migliaresi – Sicilius

Raffaele Esposito – Agri Solaris Benevento & Cantine

Rosario Scotto di Vetta – Azienda Agricola Piscina Mirabile

Michele Felace – Azienda Agricola Felace

Gennaro Gabriele – Produttori in Clavesana

Davide Carusi – Tenuta Loffredo

Letizia Vincenzo – ViteMatta

Antonio Di Iorio – Adele Musella

ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana

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