
OLTRE 150 PROTAGONISTI DEL GUSTO PER L’EVENTO CHE CELEBRA LA CITTÀ: TUTTO QUELLO CHE C’È’ DA SAPERE
57 ristoranti, 32 pasticcerie, 28 pizzerie, 14 artigiani del gusto, 7 cocktail bar, 14 cantine. Sono i numeri degli stand di gusto presenti alla prima edizione del Napoli Food Festival, lunedì prossimo a partire dalle 20 al parco Virgiliano di Napoli.
Una manifestazione destinata a diventare il più grande appuntamento dedicato all’enogastronomia napoletana, capace di riunire in un’unica serata tutte le eccellenze del territorio: quelle che da sempre rappresentano Napoli nel mondo (come la pizza, la sfogliatella, il babà) ma anche quelle che sono frutto dell’innovazione e della sperimentazione, ad esempio, nella cucina di mare.
Tra gli oltre 150 protagonisti figurano marchi storici che hanno contribuito a costruire l’identità gastronomica di Napoli, accanto a realtà innovative diventate negli ultimi anni punti di riferimento anche sui social.
Co-organizzato dal Comune di Napoli e presieduto dal manager Sergio Curcio, il Napoli Food Festival è promosso da 5 imprenditori che rappresentano le diverse anime del food a Napoli che oggi è “multidisciplinare”: Gino Sorbillo, ambasciatore della pizza napoletana nel mondo, Marco Infante, protagonista del settore dolciario che porta avanti con “Casa Infante” la tradizione di famiglia nata nel 1940, Daniele Testa, titolare insieme al fratello Simone del ristorante di mare “Punto Nave” che rappresenta un inno alla altissima qualità delle materie prime; Giovanni Tammaro, presidente di Confagricoltura Napoli, imprenditore del settore agroalimentare e promotore della valorizzazione del pomodorino cannellino flegreo. Suo anche il “Cumadoro”, Antonio Esposito, ristoratore del Borgo Marinaro dove i sapori si gustano proprio nel cuore del golfo partenopeo in uno degli scenari più iconici della città.
Il format che per la prima volta mette insieme tutta la realtà gastronomica di Napoli è finalizzato alla promozione delle straordinarie valenze del paniere partenopeo nel loro insieme ma anche a sostenere la causa di Emergency e dell’ospedale Santobono di Napoli sia attraverso la omonima Fondazione che attraverso la ETS “SOS sostenitori”.
IL CLAIM: UNITED BY FOOD
United by Food è il messaggio che accompagna tutta la manifestazione: il cibo come linguaggio universale capace di unire persone, imprese e territori, trasformando una passione comune in un gesto concreto di solidarietà.
United by food, uniti dal cibo, sottolinea quanto il “mettersi insieme”, il fare squadra per essere tutti dalla stessa parte possa rappresentare un modo anche di aiutare i più deboli grazie anche a un gesto solidale.
Il messaggio che l’evento punta a trasmettere è quello della cura e dell’amore per il prossimo, della accoglienza e dell’inclusività.
LO SPETTACOLO
A condurre la prima edizione del Napoli Food Festival sarà Fatima Trotta, attrice, conduttrice e volto amatissimo dal grande pubblico.
Sul palco si alterneranno chef, show cooking, momenti di intrattenimento e ospiti del mondo dello spettacolo, accompagnando il pubblico per tutta la serata.
LE VOCI DEGLI ORGANIZZATORI
– Gino Sorbillo, ambasciatore della pizza napoletana nel mondo
“Sono molto felice. Credo che questa prima edizione sia solo l’inizio di un nuovo percorso che racchiude le eccellenze del settore enogastronomico nel senso più ampio, ossia nei vari ambiti: non è una manifestazione soltanto sulla pizza come le bellissime manifestazioni che già si tengono a Napoli, ma si va dalla cucina tradizionale a quella più contemporanea, sia di terra che di mare, al dolciario, alla pizza, all’arte casearia per arrivare alle aziende vinicole, alle bollicine. Il luogo è suggestivo e sono sicuro che nelle successive edizioni coinvolgeremo altri amici imprenditori per renderla sempre più estesa: uniremo sempre più aziende, arti, professioni e talenti”.
Marco Infante, imprenditore nel settore dolciario. Insieme al papà e al fratello con Casa Infante portano avanti la tradizione dolciaria di famiglia dal 1940:
“Finalmente la città ha una festa al Parco Virgiliano, uno dei parchi più belli di Napoli. Vedere 150 tra chef e artigiani del gusto uniti per far del bene a Napoli è veramente un’emozione unica”.
– Daniele Testa, imprenditore titolare del ristorante “Punto Nave” e della catena “Pizza in grammi”:
“Ho visto subito visto dal primo momento nel Napoli Food Festival gli stessi valori che noi da tempo cerchiamo di portare avanti con il nostro primo format, il Monteruscello Fest. Ci crediamo perché pensiamo che l’unione di tantissimi chef, per uno scopo benefico sia sempre qualcosa di bello”.
Giovanni Tammaro, presidente di Confagricoltura Napoli e imprenditore del settore agroalimentare, porta avanti la valorizzazione del pomodorino cannellino flegreo:
Gestire un evento così grande con oltre 150 postazioni di gusto è un impegno complesso. Siamo alla prima edizione e siamo convinti che possa rappresentare un momento di valorizzazione del territorio ma anche di solidarietà”.
Antonio Esposito, imprenditore del settore food, il suo ristorante “Officine del Mare” situato al Borgo Marinaro si affaccia sul golfo di Napoli:
“Napoli food festival vuole dare la possibilità ai turisti e ai napoletani di far vedere tutte le valenze positive dell’enogastronomia partenopea e di mettere in mostra il bello”.
Sergio Curcio, presidente di Napoli Food Festival:
“Da anni gli organizzatori, tutti imprenditori di spicco del mondo food e agroalimentare volevano creare un evento importante su Napoli, forti anche di esperienze in altre città, in altri contesti. Poi c’è stata una grande sensibilità da parte del Comune di Napoli che ci ha supportati sin dall’inizio e abbiamo deciso quindi di lanciare questa iniziativa”.
LE DICHIARAZIONI DEGLI ASSESSORI DEL COMUNE DI NAPOLI.
Teresa Armato, assessora alle Attività produttive e al Turismo
“Questo evento richiama l’attenzione sul valore del turismo e delle attività produttive come ambiti fatti di persone, relazioni e responsabilità sociale. Il cibo, protagonista dell’iniziativa, rappresenta un elemento significativo della nostra identità culturale e contribuisce a raccontare Napoli e le sue tradizioni. La scelta del Parco Virgiliano, recentemente riaperto, offre l’opportunità di valorizzare uno dei luoghi più rappresentativi della città. La partecipazione di 150 operatori e 13 artisti evidenzia la vitalità del tessuto produttivo e creativo locale. Come assessora al Turismo e alle Attività Produttive, considero iniziative di questo tipo particolarmente importanti perché favoriscono occasioni di incontro, sostengono le imprese del territorio e contribuiscono a promuovere l’immagine di Napoli come città dinamica e accogliente. Ringrazio gli organizzatori per il lavoro svolto e invito cittadini e turisti a partecipare: sarà un’importante occasione di solidarietà e valorizzazione della nostra cultura gastronomica”.
Vincenzo Santagada, assessore al Verde Pubblico:
“Il Napoli Food Festival è uno dei primi grandi eventi che l’Amministrazione comunale ha voluto offrire alla cittadinanza in occasione della riapertura del Parco Virgiliano. Si tratta di una riapertura parziale, considerando che sono ancora attivi due cantieri, ma realizzata in piena sicurezza per garantire la fruibilità del parco durante questo periodo caratterizzato dall’emergenza caldo. L’iniziativa ha una forte valenza culturale legata alla tradizione enogastronomica, ma non si esaurisce in questo: persegue infatti anche una finalità solidale, poiché il ricavato sarà devoluto ad associazioni che sostengono le persone più fragili, sia a livello internazionale sia sul territorio, come Emergency e la rete di fondazioni ed enti che supportano il Santobono-Pausilipon”.
COME ACCEDERE
È possibile accedere al Napoli Food Festival acquistando un ticket di 60 euro, che consente di degustare liberamente le proposte gastronomiche di tutti gli oltre 150 stand presenti, con formula “All You Can Eat”.
Puoi prenotare il tuo biglietto da qui:https://invettastudio.it/products/napoli-food-festival
È possibile anche acquistare il ticket direttamente sul posto fino ad esaurimento posti.
L’ELENCO DEI PARTECIPANTI
RISTORANTI
Emanuele Florio – Terronia
Pasquale Maravita – La Baita Braceria
Antonio Salomone – Testa Braceria
Vincenzo Politelli – Ostaria Pignatelli
Gennaro Sorrentino – Brigida Cucina Napoletana
Enrico Beneduce – Signora Bettola
Franco Marzano – Barbeqool
Pasquale Fusco – Luuma Steak
Fabio Aiale – Vico Sarchiapone
Carmine Martucci – Casa Sarchiapone
Michele Grande – La Bifora
Agostino Malapena – Vega Palace
Francesco Castellano – White Pearl
Salvatore Seccia – Zingara
Rosario Vitiello – Aura Pompei
Gianmarco Cirrone – Santupietro Restaurant
Giuseppe Buonocore – Casabuonocore
Luigi Colandrea – Don Salvatore
Francesco Restivo – Anticoleum
Pasquale Formisano – Mihao
Carmine Castaldi – Nami Restaurant
Michele Molaro – Braci Grill & Cocktail
Gennaro Vicchiarella – Coremare
Claudio Auriemma – Grani Buoni Srl
Giorgio Maddaluno – Iberico
Martina Buonaiuto – Vecchia America
Antonio Esposito – Officina del Mare
Simone e Daniele Testa – Punto Nave
Federico Demata – Terrazza Calabritto
Mauro Bennato – Baia Marinella
Gennaro Vatiero – O’ Pazz Posillipo
Roberto Verlezza – Kmzerofood
Alessio Lippolis – Paninoteca Add’ò Maston
Fabio Ciano – Ciano’ Parigine
Ciro Vitiello – Trattoria da Nennella
Mariano Armonia – Armonì Restaurant
Simona Guarriello – Pulcinella Gourmet Srls
Vincenzo e Claudio Sponzilli – Sapurì – I Sapori della Tradizione
Dario Gallo – Essencia
Angelo Borrelli – Casale dei Mascioni
Salvatore Cerrone – Puok
Carmela Abbate – Ristorante Zì Teresa
Salvatore Giugliano – Mimì alla Ferrovia
Stefano Grasso – Ristorante Castel Nuovo
Francesco Vorraro – Mamma Elena Ristorante
Consiglia Cavaliere – Green Greece
Vincenzo Di Razza – Ristorante Il Rudere
Renato Grassi – Isso Osteria
Daniele Unione – J’Adore Ristorante
Giovanni Mele – Maredizione
Ciro Salvo – 50 Panino
Domenico Iavarone – Zest (Grand Hotel La Favorita)
Fabio Vorraro – Casa Vittoria Ristorante
Francesco Boniello / Gino Russo – O’ Cuzzetiello Napulitan
Peppe di Napoli
Nathan Wichmann – Roji
Venerando Valastro – Antica Macelleria Joseph Lab
PASTICCERIE
Leopoldo Infante – Leopoldo Senza Glutine
Raffaele Mignone – Pasticceria Mignone
Davide Botti – Davide Botti
Alfonso Schiavone – Pasticceria De Vivo
Ciro Lago – Pasticceria Lago Sangiovanni
Salvatore Capparelli – Pasticceria Salvatore Capparelli
Alessandro Galiero – Pasticceria Galiero
Raffaele Capparelli – Pasticceria Capriccio
Salvatore Attanasio – Sfogliatelle Attanasio
Vincenzo Sansone – Caffè Sansone
Salvatore Varriale – Pasticceria Salvatore Varriale
Luigi Manta – Pasticceria Manta
Antonio Valentino e Vincenzo Castellone – Annuccia Capri
Sabatino Sirica – Pasticceria Sirica
Nicolò Viglia – Soave
Michele Criscuolo – Cuori di Sfogliatella
Fabio Grieco – Da Fabio la Cornetteria Italiana
Ciro Poppella – Pasticceria Poppella
Onofrio Romano – Pasticceria Onofrio Romano
Marco Infante – Casa Infante
Armando Divano – Cake Design Torte da Sogno
Rosamaria Lanzara – La Fabbrica delle Bontà
Stefano Avellano – Gran Caffè Gambrinus
Jannet Gomez – Igloo Senza Glutine
Ciro Trojer – Pasticceria Ciro Trojer
Nonna Adele – Crostiera
Luigi D’Urso – Mr. Pancake
Ignazio Righi – Pasticceria Bar Roma
Armando Scaturchio – Armando Scaturchio
Nicola Obliato – Obliato Pasticceria
Loredana e Imma Tizzano – Pasticceria Tizzano dal 1960
Ornella Scaturchio – Corno Gelato
PIZZERIE
Gianluca Nocerino – Pizzaioli Veraci
Rosario Orlando – Maturo Pizzeria
Iessi Ferrara – I Borboni Pizzeria
Errico Porzio – Pizzerie Errico Porzio
Vincenzo Miele – Da Noi
Antonio Falco – L’Antica Pizzeria Da Michele in the World
Isabella De Cham – Isabella De Cham – Pizza Fritta
Renato Ruggiero – Farinati Pizza And More
Rosario Ferraro – Ros
Ciro Tutino – Bro Ciro e Antonio Tutino
Vincenzo Cocozza – Ristorante Pizzeria Maruzzella
Diego Vitagliano – Pizzeria 10 Diego Vitagliano
Massimiliano Caputo – Il Mio Viaggio a Napoli
Carmine Manzo – Pizzeria Positano
Gino Sorbillo
Lello Testa – Pizzaingrammi
Andrea Viviani e Marco Testa – Pizzeria Santa Maradona
Gaetano Genovesi – Pizzeria Gaetano Genovesi
Giuseppe Vallefuoco – Bar dal Cavaliere
Marco Napolitano – Pasticceria Napolitano
Luigi Andriani – Tiraminù
Benito Odorino – Pasticceria Benito
Roberto Buono – Pasticceria Buono
Luigi Avallone – Pasticceria Avallone
Davide D’Ambrosio – Pasticceria Granato
Alessandro Colmayer – Pasticceria Colmayer
Francesco Di Rosa – Di Rosa
Mario Di Costanzo – Pasticceria Di Costanzo
ARTIGIANI DEL GUSTO
Emanuele Frigenti – Fruit di Emanuele Frigenti
Pietro Ottaiano – Bobb
Luisa Matarese – Alma De Lux
Carmine Vigoriti – Taralleria Napoletana
Giovanna Sposito – FiordiFrutta
Antonio Mollo – Mediterranea Olive
Fabrizio D’Alessandro – Green Station
Carlo Caporicci – San Pietro a Pettine
Alessia e Maria Maddaloni – Sorelle Maddaloni
Mauro Magno – Magno Food
Stella Carusone – Mulino Bencivenga
Alessio Malinconico – Salumeria Malinconico
Antonio Vitagliano – Stay Sciolto
Michele Mastrangelo – Formaggi Erborinati Altamangiuria
COCKTAIL BAR
Salvatore Rippa – 1861 Gin
Luciano Martone – MarGin Quality Srls
Gianluca Massimo Esposito – Sagonà
Vesuvius
Francesco Costantino – Riot
Gino Formisano – Santo Babà
Raffaele Nocera – Jolie Champagnerie
CANTINE
Gabriele Pollio – AIS Napoli
Raffaele Di Maro – Podere 1925
Andrea Gerardo – Le Divinità’ Wine
Viviana Migliaresi – Torri Cantine
Viviana Migliaresi – Casa Gheller
Viviana Migliaresi – Sicilius
Raffaele Esposito – Agri Solaris Benevento & Cantine
Rosario Scotto di Vetta – Azienda Agricola Piscina Mirabile
Michele Felace – Azienda Agricola Felace
Gennaro Gabriele – Produttori in Clavesana
Davide Carusi – Tenuta Loffredo
Letizia Vincenzo – ViteMatta
Antonio Di Iorio – Adele Musella
ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana
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