Uva: aglianico
Fascia di prezzo: da 15 a 20 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio
In teoria non sarebbe poi tempo di Taurasi. Ma dopo un Pinot Nero alsaziano e un Saint Emilion decisamente vaniglioso e morbido, di fronte ad un piatto di cui non avevo proprio idea dell’esistenza, i Bucatini alla Mike, il palato esige tannini scostumati. Persino ruvidi: c’è poso da fare, è difficile distinguere il confine tra tipicità e linguaggio comune del vino, ma alcuni parametri possono essere tracciati. Se cerco un Taurasi relativamente giovane come questo prodotto a Montemarano e curato dal bravissimo Antonio De Gruttola, maghetto dei rossi da Aglianico, non cerco equilibrio, ma tannini e acidità ben pronunciate.
Dunque dalla cantina di Emanuele Izzo, a Piazzetta Milù, ecco spuntare questo campioncino dal colore rosso rubino vivo e vegeto, con profumi di ciliegia e cenni fumé, che al palato, di fronte al piatto rafforzato dal conciato romano, fa esattamente il suo dovere.
Ecco dunque allora a cosa servono questi vini: farci godere della gioia del cibo aiutandoci a mangiare tutto, anche se sono quasi l’una di notte. E dunque che dire, se lo avete apritelo, se volete aspettarlo, potete per almeno una decina d’anni.
Evviva il Taurasi del Cacenlliere.
Sede a Montemarano. Contrada Iampenne. Tel.0827.63557 www.ilcancelliere.it Enologo: Antonio De Gruttola. Bottiglie prodotte: 26.500 Ettari: 7 di proprietà. Prezzo in enoteca 30 euro
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