Nino Di Costanzo non va al Sirenuse di Positano anche se è quasi certa la partenza di Matteo Temperini, uno dei più ducassiani chef italiani.
Per saperlo abbiamo fatto la cosa più semplice di questo mondo che ormai su internet è un optional: telefonare al diretto interessato. “Al momento tante proposte ma nulla di concreto. L’unica cosa certa è che sto lavorando con Kiton in giro per il mondo e sto facendo una bellissima esperienza”.
E la voce sul Sirenuse? “Un semplice contatto che non è mai andato neanche in via di definizione”
That’s All Folk!
Dai un'occhiata anche a:
- Giornata del maiale all’agriturismo il Capitano di Caggiano
- Locanda Peppe Morra a Caggiano, la nuova sfida del gallerista
- Il rito dell’ uccisione del maiale nelle campagne italiane
- Orto Controvento Cucina e Credenza a Scafati di Carmela Caiazzo
- Alla scuola Dolce & Salato un corso per la gestione del rischio nel mondo dell’enogastronomia
- Come capire quando la carne di maiale è davvero buona?
- Sigep 2026, Giuseppe Buoninconti porta il suo panettone stratificato
- La “Fiesta” diventa un lievitato: Zio Rocco trasforma la merendina cult in un dolce dall’anima partenopea
