
Riparte Dani Maison, il bistellato ischitano che tanto amiamo. Riapre con le opere di un amico, un grande artista, che ha ridisegnato l’immagine di Napoli e di Pulcinella in questi ultimi decenni. Ecco il suo racconto.
di Lello Esposito
La casa, luogo di incontri e di convivialità, simbolo di accoglienza.
Il di-segno di un Uomo – Casa, simbolo tra i simboli che da sempre “dimorano” nella mia immaginazione.
Corni , Cavalli, Vulcani , Sirene, Galli e Uova , icone di buon augurio e di energia vitale.
Piccole sculture per abitare piccoli spazi, grandi sculture per popolare il verde giardino: alberi d’arte con Uova sospese, Totem di Maschere e Vulcani.
Pulcinella e San Gennaro presenze amichevoli che come moderni “numi tutelari” guardano e accolgono visitatori da tutto il mondo.
Simboli di una tradizione che continuamente si rinnova, per abitare e raccontare nuove esperienze.
Un’antica casa ischitana, lo spazio per veicolare l’esperienza.
Un ambiente ricco di arte e riferimenti alla cultura e alla tradizione campana.
Un luogo dove tutto si fonde e si mescola, per costruire attraverso l’arte e la maestria della grande cucina di Nino di Costanzo, un viaggio nella bellezza e nel gusto tecnicamente ricercato capace di suscitare piacevoli sensazioni, emozioni e ricordi.
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