Nocera Umbra, l’acqua minerale delle sorgenti col sapore

Pubblicato in: Curiosità

di Marina Betto

Il Gruppo SEM, produttore di Acqua Nocera Umbra, ha ricevuto il prestigioso NSA Integrity Award. Questo riconoscimento valorizza le aziende che si distinguono per sostenibilità, legalità e tutela degli asset aziendali. Il gruppo ha ottenuto un rating “Due stelle” su tre, posizionandosi tra le eccellenze del settore.
NSA Integrity Award è assegnato tra oltre 1.000 aziende clienti di NSA, premiando il Gruppo SEM per l’impegno concreto del percorso del gruppo che è focalizzato sulla qualità e la gestione responsabile.
Nel cuore dell’Umbria, a Nocera Umbra, prende forma una nuova iniziativa destinata a valorizzare non solo un prodotto simbolo del territorio, ma anche i valori culturali e identitari del Made in Italy che fa dell’acqua imbottigliata un simbolo italiano non sempre riconosciuto. Si tratta del Premio Acqua Nocera Umbra- Fonte Angelica, un riconoscimento recentemente istituito che segna un momento importante nella storia del celebre marchio di acqua minerale.

La prima edizione del premio prevista per il 22 maggio 2026 presso il Castello di Solfagnano (Perugia) nasce con l’obiettivo di celebrare personalità del mondo dell’informazione, dello sport e della cultura che contribuiscono a promuovere l’eccellenza italiana.
Più che un semplice evento, il premio rappresenta un progetto culturale che intende rafforzare il legame tra brand e il patrimonio storico e sociale del Paese. L’iniziativa mette al centro valori come qualità, identità territoriale e tradizione, elementi che da sempre caratterizzano l’Acqua Nocera Umbra.

L’acqua di Nocera Umbra vanta una storia antica, legata alle sorgenti locali già note fin dal Cinquecento per le loro proprietà benefiche e terapeutiche. Queste acque oligominerali sono infatti caratterizzate da un equilibrato contenuto di sali. In tempi relativamente recenti, a fine Ottocento, l’acqua Nocera Umbra si lega al nome del padre della Ferrochina, Felice Bisleri, che la proponeva come acqua molto digestiva, diventando un prodotto di un’azienda storica italiana. Nel 1984 a Fanano sull’Appennino modenese la storia moderna dell’azienda prende l’avvio con l’Acqua Minerale Naturale Monte Cimone e via via con l’acquisizione di vari marchi storici e siti produttivi: Le Sorgenti Claudia nel Lazio, con le fonti Claudia e Giulia, il polo Nocera Umbra Fonti Storiche in Umbria, con la fonte Angelica e la recente fonte Flaminia, fino alla nuova Samicer in provincia di Reggio Emilia, con le fonti Ventasso e Lieta. Nel tempo questo patrimonio naturale si è trasformato in una realtà industriale significativa, oggi parte del Gruppo SEM che produce milioni di bottiglie ogni anno. L’acqua Sorgente Angelica è imbottigliata e distribuita da Nocera Umbra Fonti Soriche S.p.a. Gruppo SEM.
Il premio si inserisce in una strategia più ampia di rilancio del marchio. In questo contesto, l’azienda ha presentato anche una nuova bottiglia in vetro dedicata all’alta ristorazione, simbolo di un posizionamento sempre più orientato al segmento premium. La nuova bottiglia è stata presentata a Roma al ristorante Idylio(1 stella Michelin) dove lo chef Francesco Apreda ha valorizzato l’acqua Nocera Umbra come ingrediente, integrandola in diverse creazioni del percorso gastronomico intitolando il menù Le Sorgenti del Sapore e proponendo tra i piatti il Risotto all’Acqua Pazza “Black & Black”.

Il Premio Acqua Nocera Umbra non è solo un riconoscimento, ma anche uno strumento per riportare l’acqua, elemento essenziale e spesso sottovalutato, al centro del dibattito culturale. L’iniziativa sottolinea come un prodotto naturale possa diventare ambasciatore di un territorio e dei suoi valori.
In un mercato italiano dell’acqua minerale tra i più importanti al mondo, con consumi elevati e una forte identità nazionale, il progetto rappresenta un tentativo concreto di distinguersi puntando su cultura e qualità.
Con l’istituzione del suo premio, l’Acqua Nocera Umbra compie un passo significativo verso una nuova fase della propria storia. Non solo produzione e distribuzione, ma anche promozione culturale e valorizzazione del talento diventano parte integrante della mission aziendale.
Un’iniziativa che dimostra come anche un bene quotidiano come l’acqua possa raccontare una storia più ampia: quella di un territorio, delle sue radici e della sua capacità di innovarsi guardando al futuro.


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