
Il manifesto che vedete non è di oggi. Ma di quattro anni fa. Fu l’allora sindaco di Omignano, un paese vicino Pollica, ad organizzare un finto funerale in piazza.
Con un linguaggio greve, volgare, violento, l’allora sindaco De Marco, nel frattempo scomparso, annunciava la morte di Vassallo.
Angelo ne fu preoccupato e scrisse una lettera di denuncia al ministero dell’Interno.
Altro dunque che Cilento isola felice: arma la mano di un killer chi isola la vittima, la sbeffeggia, la ridicolizza.
Vassallo era nemico del partito del cemento.
Ma voglio darvi anche una immagine della fiaccolata di solidarietà in corso mentre scrivo.
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