
L’Alleanza dei cuochi Slow Food al Pacapè di Aversa. Domani sera (mercoledì 18 gennaio) a via Kennedy 117 a partire dalle ore 19 avrà luogo la presentazione del nuovo punto di riferimento della ristorazione normanna.
Un progetto dello chef Nino Cannavale, che parte la luce per regalare formazione e tecnica ai giovani che vogliono avvicinarsi al mondo delle ricette e dei fornelli: “Pacapè deve essere un vero e proprio teatro del gusto. I giovani che si alterneranno nella cucina del nostro ristorante saranno la vera prova del coinvolgimento totale che vogliamo offrire alle risorse del territorio. Ci tengo tanto – conclude Nino Cannavale – a farli diventare le vere stelle della ristorazione normanna”.
Pacapè, il nome della struttura dove regna lo chef Nino Cannavale è un semplice acronimo di Pane, carne, pesce. Gli alimenti più diffusi nell’alimentazione mediterranea e non solo. A questi, nella serata di mercoledì, si aggiungeranno quelli coccolati da Slow Food. Protagonsita la Papaccella che sarà presente con il produttore Bruno Sodano suo anche il Fagiolo cannellino o Dente di Morto. Ed ancora il Lupino Gigante di Vairano curato da Anna Zeppetella.
A spiegare il connubio Pacapè-Slow Food ci pensa il fiduciario dell’Agroaversano- Atellano Nicola Migliaccio: “L’Alleanza Slow Food dei cuochi è entrata in sinergia con Pacapè e sta mettendo a punto un menù che sarà poi integrato con quello del ristorante. Attenzione e valorizzazione dei prodotti dei nostri presìdi. Mercoledì 18 gennaio presenteremo le nostre proposte che saranno poi parte integrante della carta del locale”.
Dai un'occhiata anche a:
- Casavecchia e Pallagrello anteprima 2026, quando il territorio sceglie di crescere
- Cantine Montruano a San Lorenzello
- Vini Ciavolich 1853 – Nuove annate
- Si parte con Anteprime di Toscana 2026 e con gli assaggi dell’Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano
- Dal Cilento il Valmezzana 2014 di Albamarina supera il tempo e persino lo spazio
- Vibra linea di nuovi vini di Mastroberardino
- Cantina Colle Di Vino a Torrecuso
- Tenuta Sorrentino: vivere il Vesuvio attraverso il vino, la terra e il tempo