
L’entusiasmo della città è alle stelle per la vittoria del terzo scudetto del Napoli.
L’affetto, la passione e la creatività dei tifosi napoletani non poteva non riversarsi anche in cucina con creazioni fuori dal normale tra il dolce e il salato.
Chiancheria Gourmet Napoli ha dedicato tre panini ai simboli dell’avvincente cavalcata della squadra partenopea.
I panini rispecchiano le caratteristiche e le origini di ciascun interprete rendendo la degustazione indimenticabile, ma anche divertente.
Dal panino Osimhen con pane di segale, granella di nocciole, biancostato con marinatura Victor e stracciata di bufala, al Kvaratskhelia con pane georgiano ripieno di carne marinata con limone e melograno, involtini di melanzane con noci, uovo occhio di bue e salsa piccante Kvaradona, fino allo Spalletti: Panfocaccia di ceci toscana, hamburger di suino, cipolla caramellata al Chianti, caciotta di pecora impanata e carciofi fritti empolesi.
Un modo per gustare anche con il palato l’impresa degli azzurri napoletani.
Dai un'occhiata anche a:
- Se io fossi direttore della Michelin…Le mie nuove Tre stelle per spiegare la cucina italiana da Nord a Sud
- La “Fiesta” diventa un lievitato: Zio Rocco trasforma la merendina cult in un dolce dall’anima partenopea
- Zio Rocco lancia il suo uovo: doppio fondente, crema al caramello salato e crumble di Cuorecaldo
- Orto Controvento Cucina e Credenza a Scafati di Carmela Caiazzo
- I vini da abbinare ai panini di Puok
- La Cantina Futurista: si vinifica a vista sul ristorante
- Capodimonte, dalla storia alla tavola dell’orto, Pasqua nel giardino borbonico
- Alla scuola Dolce & Salato un corso per la gestione del rischio nel mondo dell’enogastronomia