
La pasta di Gragnano Igp viaggia ad alta velocità: dopo lo store in aeroporto a Napoli Capodichino lo storico Pastificio Di Martino inaugura un pasta store monomarca temporaneo nella stazione di Piazza Garibaldi fino ad Aprile 2016. Esposizione e vendita sono concentrate in una grande vetrina di 45 metri quadrati con vista sui binari.
In corrispondenza dei binari 16 e 17 dell’alta velocità, lo store segue lo stile del primo negozio inaugurato all’aeroporto internazionale di Napoli: pulizia delle forme e scaffali a vista. La pasta è la protagonista assoluta in vendita nei formati lunghi avvolti a mano nella classica carta blu di Gragnano, nei formati speciali, in quelli regionali e classici della tradizione. Belle scatole in latta dall’immagine rétro sono perfette idee regalo con tre chili di pasta, in vendita sia composte che componibili a scelta con i formati che si preferiscono. Tra gli scaffali anche il libro “Cento anni di pasta a Gragnano” contenente cento ricette a tema pasta realizzate dai più noti chef italiani. Grembiuli, calamite e gadget completano l’offerta. Ma ciò che colpisce immediatamente i visitatori di passaggio e in attesa è la doppia raffigurazione dello schema semplificato dell’uso corretto della pasta di Gragnano igp (per non gragnanesi): due pannelli di due metri per tre che raffigurano quasi cento formati di pasta con le relative indicazioni di abbinamento, condimento e intensità al palato. L’infografica che sta spopolando in rete è acquistabile nel formato poster 70×100 al costo simbolico di 10 euro.
Con l’apertura di questo store Di Martino rafforza la propria presenza in città. Quello della stazione rappresenta infatti il primo ingresso nel capoluogo campano che anticipa di qualche mese una bella novità per il brand di pasta campano.
L’AZIENDA – Dal 1912 i Di Martino sono pastai a Gragnano: una tradizione ultracentenaria che attraverso l’innovazione continua di tre generazioni fa oggi di Pastificio Di Martino un autorevole punto di riferimento nel mercato mondiale della pasta di Gragnano. La pasta viene prodotta secondo i dettami del Disciplinare di produzione IGP: acqua sorgiva dei Monti Lattari, trafile al bronzo e lenta essiccatura a bassa temperatura. La qualità della pasta Di Martino è amplificata dall’impiego di semola di grano duro 100% italiana caratterizzata da un contenuto minimo di proteine del 14% (il disciplinare prevede il 13%) a garanzia di un’ottima tenuta in cottura e di un’alta digeribilità.
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