
In fatto di vini naturali e biodinamici Peter Jakob Kün è un maestro raffinato. C’è molta polemica su questa tipologia di vini e in effetti molti di questi lasciano fortemente a desiderare. La verità è che solo pochi hanno la competenza per poter uscire dagli schemi della vitivinicoltura tradizionale e adottare sistemi naturali; sui quali a loro volta c’è grande confusione. In questi casi, invece di improvvisarsi, sarebbe giusto fare riferimento a personaggi come Peter Kün che ha dimostrato di riuscire a produrre vini straordinari seguendo i principi della biodinamica, spinto dalla volontà di lavorare nel pieno rispetto dell’ambiente, del vino e del consumatore.
L’azienda a conduzione familiare ha alle spalle una storia che vanta ben undici generazioni di produttori. Nasce nel 1786 a Oestrich sulla riva nord del Reno centrale dove oggi possiede quattordici ettari, per lo più composti da vecchie vigneti, dell’età media di trentacinque anni, nelle zone storiche di produzione: Oestricher Lenchen, Doosberg e Mittelheimer St. Nikolaus. Peter e sua moglie Angela sono alla continua ricerca di nuove sperimentazioni e tecniche che possano migliorare i propri vini e rendano stimolante il lavoro al quale si dedicano con grande ottimismo e passione. Sono gli unici in Germania ad aver fermentato e affinato un vino in anfora. E che vino! Il Riesling Trocken Amphore è sorprendente, molto diverso da qualsiasi cosa si sia provato prima, sia che appartenga al mondo dei vini naturali, biodinamici o vinificati in anfora. Prima di essere imbottigliato sosta ben due anni e mezzo in anfore interrate da trecento litri. Già il colore dichiara una pienezza e vivacità di gran fascino: è oro scintillante. Nei profumi è profondo e avvolgente con netti sentori di foglia di geranio e lavanda accompagnati con grande eleganza da tenui toni balsamici che gradualmente lasciano spazio alle note fruttate di mela cotogna e alla sottili sbuffi di anice stellato. Il vino è in continuo divenire mantenendo nel tempo la nota decisa di foglia di geranio che gli conferisce un carattere unico ed estremamente piacevole. Il sorso è pieno e scorrevole allo stesso tempo, scattante sulla spinta dell’acidità fitta e ruvida che insieme alle note sapide gioca di contrasto con la setosità glicerica creando una esplosione di sapori e sensazioni tattili. Forse ai puristi dei riesling Rheingau potrebbe non piacere, ma a noi è sembrato un viaggio straordinario fuori dagli schemi della consuetudine.
Mühlstrasse 70 65375 – Oestrich www.weingutpjkuehn.de
Questa scheda è di Marina Alaimo
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