
di Tommaso Esposito
Un titolo accattivante per il tour che l’Associazione Verace Pizza Napoletana ha appena intrapreso:Pizza amore e fantasia. Per dire cioè che nella pizza se non c’è passione non c’è innovazione.
Soprattutto nel gusto e nella ricerca di nuovi abbinamenti che dimostrino come la Pizza Napoletana non sia soltanto quella tradizionale.
Si sono confrontati, con l’auspicio della Associazione Verace Pizza Napoletana e coordinati da Laura Gambacorta, Attilio Bachetti nella sua storica pizzeria nella Pignasecca e Corrado Scaglione insieme il suo allievo Luca Maggioni dell’Enosteria Lipen a Canonica Lambro in provincia di Milano.
Sono subito spuntate.
La pizza con ricotta raccolta nel cornicione mozzarella e funghi porcini by Attilio.
La pizza con pomodorino del piennolo del Vesuvio Dop con cipolla croccante di Tropea, mozzarella e lardo di colonnata. Prevedeva l’aneto come essenza, ma è andato vbene anche il basilico, by Corrado Scaglione.
La pizza con zucca, mozzarella, noci e conciato romano by Attilio.
La pizza aperta con ripieno di mozzarella e tuorlo d’uovo liquido, condita con pomodorino giallo di Pachino, olio e basilico. Succulenta e originale by Luca Maggioni.
E’ stata l’occasione anche per annunciare le novità che nel mondo della Verace Pizza Napoletana nel Trentennale dell’Associazione, saranno tante.
Dai un'occhiata anche a:
- Le migliori pizze che mi hanno colpito da provare a colpo sicuro (in aggiornamento a partire dall’8 settembre)
- Pizza Amatriciana: gli indirizzi a Roma e nel resto d’Italia dove mangiarla
- Chi sono i cuochi che hanno scelto di fare i pizzaioli
- Pizza a Portafoglio: dove mangiarla a Napoli
- La pizza con la ’nduja: gli indirizzi dove mangiarla in Italia
- La nuova moda? Le lingue di pizza. Ecco dove mangiarle a Napoli e in Campania
- Pizza Salsiccia e friarielli, le pizzerie dove mangiarla e godere
- Pizza lasagna: 20 pizzerie dove mangiarla in Campania e Lazio