
Marzia Buzzanca ha creato un impasto composto da un blend di farine e macina Bio, con un’alta percentuale di Enkir, uno dei grani più antichi al mondo, naturalmente povero di glutine. Insieme al lievito madre, a una lenta fermentazione e a diverse fasi di lavorazione artigianale, questo impasto dà vita a una pizza leggera, morbida all’interno e fragrante nel cornicione.
Al palato ricorda la pizza che si preparava un tempo, subito dopo aver sfornato il pane.
L’impasto
- 300 g di farina semintegrale
- 250 g di farina Enkir
- 50 g di farina Macina Bio
- 50 g di lievito madre
- 270 ml di acqua
- 3 g di sale
- 25 g di olio extravergine di oliva
Preparazione
Preparare l’impasto il giorno prima e lasciarlo riposare a una temperatura di circa 14-16 °C. Il giorno successivo rinfrescarlo aggiungendo 50 g di farina semintegrale e 30 ml di acqua. Lavorare nuovamente l’impasto, formare i panetti e lasciarli lievitare per circa 3 ore; se l’ambiente è particolarmente caldo, saranno sufficienti 2 ore. Quando i panetti avranno raddoppiato il loro volume, oliare leggermente delle teglie di alluminio usa e getta (oppure utilizzare teglie professionali), stendere delicatamente l’impasto e lasciarlo lievitare per altre 2 ore. A questo punto la pizza sarà pronta per la cottura. Bucherellare la superficie in 6-7 punti e cuocere a 270 °C per circa 5-6 minuti.
Farcitura
Una volta cotta, dividere la focaccia in 6 spicchi e farcire ogni fetta con:
- un po’ di burrata;
- una fettina sottile di mela verde, con la buccia;
- una foglia di mertensia;
- un filo di olio extravergine di oliva;
- qualche perla di mela verde;
- una grattugiata di lime;
- una leggera spruzzata di gin.
Il risultato sarà una pizza dai profumi e dai sapori che richiamano il mare, in perfetta armonia con tutti gli altri ingredienti.
Abbinamento
Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Andrea Felici
Questo Verdicchio nasce da un blend di uve provenienti da vigne giovani che non superano i 10 anni, e da vigneti storici con oltre 35 anni di età. Un vino di grande equilibrio, caratterizzato da eleganti note di agrumi, fiori bianchi e mandorla, e dalla freschezza e sapidità che giocano a rimbalzo. La sua spiccata acidità e la lunga persistenza gustativa esaltano la cremosità della burrata, la freschezza della mela verde e le sfumature iodate della mertensia, accompagnando con armonia anche le delicate note di lime e gin. Un abbinamento che valorizza il carattere marino della pizza “Come un’ostrica”.
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