
di Tommaso Esposito
“Dottore, ma mica siete venuto per una pizza sospesa? Sono finite.
Tutte. Anche quelle lasciate da Paolantoni e Rispo, gli attori.”
Gli piace giocare a Ciro Oliva e così accoglie Enzo Vizzari.
“Maddai, non è possibile!” gli sussurra il Direttore.
Ed ecco comparire sulla lavagnetta il 18.
Sì 18 sono le pizze in attesa di consegna nella pizzeria Concettina ai Tre Santi nella Sanità.
Dal gioco alla tavola.
Una carrellata di fritti gustosissimi, dalla farenata condita con salame e pepe ai crocchè alla montanara.
E alla pizza fritta da manuale, tonda, senza sbavature, fritta alla perfezione, senza traccia di unto ma ricca di un ripieno profumatissimo di basilico.
Poi la margherita pomodorini del piennolo e mozzarella di bufala campana dop. Deliziosa.
La marinara con la attesissima lava d’uoglio.
Infine la Sorrentina.
Si approfitta degli ultimi limoni del Cilento.
E poi tra qualche settimana il menu autunnale.
C’è l’attesissima pizza c’o zuffritto.
Una bomba.
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