Pizzeria Avelli a Quindici, salumi irpini e pizza napoletana nella Valle di Lauro

Pubblicato in: Le pizzerie
Pizzeria Avelli, l'ingresso

di Tiziano Terracciano
Eccoci nella Comunità montana del Partenio e del Vallo di Lauro, tra Irpinia e Agro-Nocerino-Sarnese, in una terra riconosciuta fertile sin dall’Antica Roma, epoca dalla quale proviene la più accreditata origine del toponimo di questo borghetto che ha poi conosciuto il suo massimo splendore in epoca rinascimentale, quando sono state costruite addirittura 20 chiese.

“Quindici” deriverebbe dal numero di  Masserie (delle vere e proprie aziende agricole a conduzione familiare) insediatesi su questo territorio dopo la sconfitta dei Sanniti da parte dei Romani, che era appunto “15” (ad quindecim villas), una quantità considerata elevata in rapporto all’estensione di terreno disponibile, a conferma dunque dell’elevata fertilità del terreno stesso.

E proprio in un antico edificio ubicato nella principale Piazza Municipio troviamo questa Pizzeria (e home restaurant) aperta da pochi mesi da Edoardo Avelli che dopo varie esperienze ha deciso di stabilirsi qui, nel suo paese d’origine, dove con sacrificio ha ristrutturato i locali sotto casa con un’ambientazione che ben si integra con gli scorci storici degli edifici limitrofi.

Edoardo propone un impasto con un blend di farine tipo 00 di forza medio-alta e circa il 10% di Tipo 1, idratazione secondo disciplinare e lunga lievitazione a temperatura controllata di circa 72 ore. Il disco è sottile ed il cornicione è nelle dimensioni tradizionali, la cottura è ottima così come il sapore e la leggerezza dell’impasto. Per i condimenti si cerca di utilizzare prevalentemente i prodotti del territorio circostante o alti prodotti di elevata qualità (ad esempio il fiordilatte è Irpino e l’olio extra vergine di oliva proviene da un frantoio della vicina Lauro).

Bella da vedere e da mangiare la Margherita sulla quale Edoardo ci tiene ad evidenziare la polpa del San Marzano frantumato a mano, così come dispone il disciplinare della Vera Pizza Napoletana.

Interessante la Ribelle fatta con sugo di Pomodorini gialli dell’Agro-Nocerino-Sarnese, Melanzane e Salsiccia paesana. A completare ci sono le scaglie di Parmigiano ma ce le facciamo sostituire da quelle di Caciocavallo Irpino che avevamo letto tra gli ingredienti di altre pizze, giusto per non discostarci troppo dal territorio!

Prima delle pizze abbiamo fatto un aperitivo con delle sofficissime Montanarine e dei crostini con le cosiddette “creme” che vanno a condire anche alcune pizze. Creme che vengono preparate artigianalmente come quella fatta con le Melanzane divise a metà, intaccate, condite e cotte nel forno a legna (sul crostino è servita con pezzetti si salsiccia); o quella ai Carciofi servita con dei pezzettini di lardo irpino; o quella che crema non è, in quanto si tratta di una “riduzione alla Napoletana” della zucca fino ad ottenere una buonissima polpa con una piacevole granulosità e piccantezza, servita in questo caso con dei pezzi di funghi porcini.

Dopo le pizze ho voluto poi assaggiare alcuni salumi Irpini tra i quali si è distinta, senza demerito per gli altri, la Sopressata Quindicese che ha rivelato ancor di più il suo straordinario sapore quando ci hanno portato altre due fettine tagliate a punta di coltello.

Per finire non ci facciamo mancare un pezzettino di torta alle mele fatta qui artigianalmente.

Pizzeria Avelli
Piazza Municipio, 38
83020 Quindici (AV)
Tel. 081 512 8214
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